28 Luglio 2015

“Daje, ripuliamo” Con Gassmann gli amici attori e il popolo retake

“Daje, ripuliamo” Con Gassmann gli amici attori e il popolo retake

diventa virale l’ appello su twitter il fai-da-te di wertmüller e de sica il codacons: l’ ama blocchi la tari.
RORY CAPPELLI «DAJE!» ha urlato Alessandro Gassmann tre giorni fa su Twitter con un cinguettio diventato virale nel giro di poche ore. Daje!, ripuliamo Roma! Un invito che ha fatto il giro del mondo. Che ha fatto innamorare e arrabbiare. Che ieri ha spinto il Codacons a passare «alle vie legali sul fronte del degrado della Capitale, inoltrando una formale diffida ad Ama spa affinché non invii ai cittadini romani la prossima bolletta relativa al Tari », pubblicando sul proprio sito i documenti attraverso i quali tutti gli utenti della Capitale possono diffidare l’ azienda dal recapitare la tassa rifiuti. Alla base dell’ iniziativa del Codacons, la relazione del prefetto Franco Gabrielli su Mafia Capitale, spiegano, da cui emerge come il servizio di raccolta rifiuti di Roma fosse in sostanza in mano all’ organizzazione criminale scoperta dalla Procura. Intanto le associazioni spontanee di cittadini come retake, che da anni sono impegnate nell’ eliminare il degrado che si mangia la città, continuano nella loro opera di riconquista, ancora più galvanizzati dall’ invito dell’ attore e da tutte le adesioni e l’ entusiasmo che questo ha suscitato. Ieri, per esempio, sulla pagina Facebook proprio dell’ associazione retake, uno dei volontari, Andrea Galdo, commentava le foto dell’ opera di pulizia e giardinaggio di altri volontari scrivendo: «Tanto per rispondere al (giusto) tweet di Alessandro Gassmann». E sulla questione tasse interviene anche un altro attore, Massimo Wertmüller: «Alessandro è uno dei pochi colleghi che partecipano alla vita della comunità, altri stanno attenti solo a quel che vogliono oppure guardano da un’ altra parte. Però credo che sia compito delle istituzioni tenere cura della città, nel momento in cui paghiamo le tasse perché ci siano questi servizi. Roma così brutta io non l’ ho mai vista». Gassmann a questo ha risposto ieri con un altro tweet: «A coloro che scrivono di pagare la pulizia della città e di non ricevere in cambio servizi, dico che hanno ragione ». E ha continuato: «Tanta attenzione per #Romasonoio non immaginavo! Ai critici dico che hanno ragione, ma fare è sempre buono. DAJE!». Un altro attore ha voluto commentare l’ iniziativa del suo collega: «Gassmann propone di prendere ramazze e contribuire a pulire Roma? » ha detto Gianfranco D’ Angelo. «Ok. Ci sto. Però credo che dovrebbe prenderla anche il sindaco Marino, se si tratta di dare il buon esempio». Del sindaco aveva parlato anche Wertmüller: «Partiamo dal presupposto che non ho alcun motivo per difenderlo, visto che è un vivisettore non pentito, e inoltre non sono un analista politico, però trovo che il sindaco sia stato lasciato solo, abbandonato di fronte al caos di chi ha governato prima di lui». Un altro attore è intervenuto nel dibattito: «A Roma non funziona nulla, non solo l’ immondizia » ha detto Christian De Sica. «Quindi diamo l’ esempio al governo e mettiamoci con lo scopettino a pulire davanti a casa nostra, forse così i politici qualche cosa capiranno». ©RIPRODUZIONE RISERVATA L’ INIZIATIVA I volontari Re-Take ripuliscono una scalinata dai graffiti.

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