26 Luglio 2018

«Dai vigili informazioni carenti ecco perché tante multe in ztl»

incontro dei rappresentanti di consumatori attivi e codacons con il sindaco il consiglio è di procedere con il ricorso in autotutela per l’ annullamento dei verbali
Giulia Zanello Una soluzione rapida e “indolore”, per evitare che i ricorsi si traducano in ulteriori spese a carico dei consumatori. E la speranza che il tutto si chiuda entro fine agosto. Sulla questione delle multe nella zona a traffico limitato intervengono anche le associazioni Consumatori Attivi e Codacons, che ieri mattina hanno incontrato il sindaco e il suo vice per portare la voce e le posizioni dei cittadini interessati.Punti sui quali si fondano le contestazioni da parte degli avvocati difensori, come spiegato dalla presidente di Consumatori Attivi, Barbara Puschiasis. A cominciare dalla «carente informazione sulle nuove regole e le rassicurazioni fornite dalla polizia locale a tutti gli utenti del centro – dice -, in merito alla possibilità di continuare ad accedere come sempre, anche prima del rilevamento con le telecamere ai varchi». Inoltre, gli stessi verbali emessi presenterebbero alcuni passaggi tecnici attaccabili, che potrebbero riguardare anche gli stessi provvedimenti autorizzativi del nuovo sistema.«È stato ingenerato un falso affidamento in coloro che accedono alla zona a traffico limitato o perché ci abitano o perché ci lavorano – osserva Puschiasis -: la segnaletica è rimasta pressoché invariata e gli stessi vigili hanno rassicurato, come testimoniato da tutti i cittadini presenti, sulla possibilità di accedere alla ztl come in passato. Prova di ciò sta anche nel fatto che queste persone, e si parla di migliaia, non avevano mai visto notificarsi un verbale per aver avuto accesso alla ztl senza permesso».Dello stesso avviso Pierluigi Chiarla, in rappresentanza del Codacons, che rileva come «questa brutta esperienza debba essere lo spunto per l’ amministrazione per modificare le regole per l’ accesso alla ztl e per effettuare un’ informazione più capillare nei confronti degli utenti».Il primo cittadino Pietro Fontanini, intanto, si è già impegnato a individuare una soluzione e ha incontrato commercianti e prefetto, ma non trattandosi di competenze in capo all’ amministrazione comunale – bensì alla polizia locale dell’ Unione territoriale intercomunale (Uti) – il percorso è ben più tormentato e tortuoso di quanto si potesse sperare. Nel frattempo è fissato per domani l’ incontro tra le due associazioni a difesa dei consumatori e il nuovo prefetto di Udine, Angelo Ciuni, e l’ invito è già stato esteso anche al presidente dell’ Uti, Gianluca Maiarelli, così come è anche stato richiesto l’ accesso agli atti relativi all’ istituzione della nuova ztl.«Rimaniamo in attesa di risposta e ricordiamo a tutti coloro non lo avessero ancora fatto di presentare ricorso in autotutela per poter giungere all’ annullamento d’ ufficio dei verbali ancora da notificarsi, e sono moltissimi – aggiunge Barbara Puschiasis -. La nostra associazione ha già iniziato a notificarne diversi, avendo ricevuto richieste di aiuto da parte di utenti per circa duemila multe, confidando che entro la fine del mese di agosto una soluzione possa essere trovata. Chi volesse impugnare il verbale notificato – conclude -, non lo deve pagare, altrimenti non sarà più contestabile».

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