24 Novembre 2006

Dagli Usa le prime dosi del farmaco per Barbolini

MARANELLO Battaglia del Codacons
Dagli Usa le prime dosi del farmaco per Barbolini

Sono arrivate ieri pomeriggio direttamente dagli Stati Uniti alla Farmacia Meschiari di piazza Guido Rossa a Nonantola le prime 30 fiale dell`ormone Igf1 (nella foto) il farmaco la cui somministrazione nei mesi scorsi era stata oggetto della dura battaglia legale condotta da Gino Barbolini, il 66enne maranellese affetto dalla sindrome della sclerosi laterale amiotrofica (Sla). La confezione, passata per la dogana milanese poco dopo l`una del pomeriggio di ieri, è costata circa 12mila dollari e servirà per un mese di cura, Gino Barbolini dovrà infatti assumere esattamente una fiala al giorno. Il prezioso carico è giunto dall`America all`interno di un piccolo frigo, poiché l`Igf1, la cui somministrazione è in fase sperimentale negli Usa, necessita di essere conservato a una temperatura costante di -20°. Il Tribunale di Modena aveva respinto per due volte la richiesta di Barbolini di poter ottenere che i costi per l`acquisto di questa medicina fossero a carico del Servizio sanitario nazionale. Il 66enne si era quindi appellato al presidente del Consiglio Prodi e, poche settimane fa, il ministero della Sanità aveva concesso il nulla osta all`importazione. L`acquisto del farmaco è poi avvenuto grazie a una sottoscrizione lanciata dal Codacons modenese. Un anno di somministrazione costerà circa 140mila euro (ieri, alla Dogana è stato necessario aggiungere al costo del farmaco anche l`Iva, pari a circa 1000 euro) ma i primi tre mesi saranno decisivi per poter verificare l`efficacia del farmaco.

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