7 Settembre 2010

Dagli occhialini ‘universali’ alla videocamera 3D. L’esperto: “E’ il futuro”

 

Roma, 7 set. – (Ign) – Dagli occhialini universali alle telecamere fino ai giochi in 3D. Anche se forse è azzardato parlare di una rivoluzione come quella del passaggio dal bianco nero al colore per il piccolo schermo, di certo il futuro prossimo è in 3D. All’IFA di Berlino, una delle più importanti fiere dell’elettronica, è tutto un fiorire di nuove proposte. "Negli Stati Uniti i film in 3D sono la moda del momento, per questo crediamo che in Italia diventerà un must nei prossimi cinque anni" spiega a IGN, portale del Gruppo Adnkronos, Maria Elena Gutierrez, direttrice della VIEW Conference, dal 26 al 29 ottobre a Torino, e poi del Festival internazionale di cinema digitale, la VIEWFest dal 29 al 31 ottobre sempre sotto la Mole. "Il futuro si guarderà con gli occhialini stereoscopici – aggiunge la Gutierrez, ex docente Cinematografia alla State University di New York a Buffalo- gli Studios stanno investendo soprattutto su queste nuove tecnologie applicate al grande schermo". Gli effetti già si vedono. Oltre 14 milioni di spettatori in Italia, spiegano gli esercenti, hanno visto film in 3D decretando un successo in costante crescita. E poi come abbiamo visto all’IFA di Berlino non solo i film sono in 3D, ma anche le riprese saranno in tre dimensioni.
Alla kermesse berlinese la Panasonic ha presentato infatti la prima videocamera consumer 3D al mondo insieme a tanti nuovi modelli di televisori tutti rigorosamente a visione ‘allargata’. L’azienda ne è certa. E’ arrivata l’ora di comprare il 3D. La videocamera HDC -SDT750 offre la possibilità, grazie a una lente di conversione e tecnologie una volta d’uso professionale esclusivo, di creare i propri video in 3D. Sull’onda del successo, la Sony ha annunciato per la prossima primavera un computer portatile VAIO ovviamente, e c’era da dirlo, con la possibilità di guardare lo schermo in 3D. Per ora si tratta solo di un prototipo da usare in abbinamento agli occhialini. "Non credo che si arriverà a breve a poter vedere in 3D senza occhialini – spiega Maria Elena Gutierrez – sia per il cinema che per la televisione. Certo si parla di futuri display autostereoscopici, ma i tempi sono lunghi".
Di recente poi il proliferare dei film in 3D nelle sale italiane, da ‘Avatar’ a ‘Piovono Polpette’, ha portato il Codacons a segnalare alcune irregolarità circa l’uso degli occhialini. L’associazione di consumatori ha segnalato ai Nas la possibile non conformità degli occhiali speciali per la visione di queste pellicole per l’assenza del marchio di conformità alle disposizioni di sicurezza fissate dalle disposizioni comunitarie. "Una vera e propria campagna di ingiustificato allarmismo" per l’Anec e l’Anem, le associazioni rappresentative degli esercenti cinematografici italiani. Per affrontare la questione era intervenuto il ministro della Salute Fazio che in una circolare aveva stabilito come la fornitura dovesse essere rigorosamente ‘usa e getta’ per scongiurare il rischio di infezioni. Il Consiglio Superiore della Sanità aveva infatti emesso un parere contro gli occhiali riutilizzabili, segnalando anche la visione dei film in 3D come controindicata per i bambini sotto i sei anni e per gli adulti, ma solo in caso di un’esposizione prolungata.
In attesa del 3D senza occhialini, l’XpanD ha presentato all’IFA i suoi occhialini universali, gli X103 del peso di soli 56 grammi, che si aggiornano via USB e funzionano su tutti i televisori con tecnologia attiva. Di più la SonyPlaystation3 ha annunciato il prossimo rilascio a ottobre di firmware che permetterà a tutte le 37 milioni di Playstation3 di gestire contenuti in 3D sia per i film che per i giochi. Sembra proprio che il futuro sia alle porte.

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