Da Veca a Salvatores endorsement per Sala Assist dalla sinistra Pd Pisapia: tempo di scelte
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fonte:
- Corriere della Sera
Ultimi appelli di voto, prima del gran finale in musica di stasera. Beppe Sala guarda a domenica con una certa dose di ottimismo: «Non sono sicuro di vincere, ma penso che le possibilità siano molto buone, che ci sia in giro molto entusiasmo». Iniziamo dagli endorsement di giornata. Il candidato del centrosinistra ha incassato ieri il sostegno del Codacons, di una trentina di personalità del mondo cattolico e di 222 rappresentanti della «città della cultura e della conoscenza». Tra loro il regista Gabriele Salvatores, il filosofo Salvatore Veca, il cantautore Eugenio Finardi e l’ attrice Cristiana Capotondi. Ha invece scatenato la protesta del candidato avversario, Stefano Parisi, la pagina pubblicitaria acquistata giovedì sul Corriere da Umberto Veronesi per una lettera aperta in favore di Mr Expo. Il candidato del centrodestra non ha gradito in particolare il riferimento polemico all’ iniziativa del Giornale che negli scorsi giorni aveva distribuito il Mein Kampf di Hitler. «Credo che siano veramente una vergogna quelli che strumentalizzano la Shoah per la campagna elettorale», ha commentato ieri Parisi. Sala ieri ha incassato anche l’ appello finale di Giuliano Pisapia (che ieri ha chiuso la campagna di Piero Fassino a Torino): «È arrivato il tempo delle scelte, domenica è il giorno decisivo per il futuro di Milano nei prossimi cinque anni». Dopo la polemica sulle presunte frasi anti Renzi di Massimo D’ Alema, anche la sinistra del Pd ha fatto quadrato intorno al candidato. «A Milano è in gioco molto, il buon governo di Pisapia e anche il futuro del centrosinistra», hanno ribadito i rappresentanti locali di SinistraDem. Dichiarazioni di voto già arrivate e altre in arrivo. Oggi si spenderà pubblicamente Basilio Rizzo, ex candidato di Milano in Comune, che dai microfoni di Radio Popolare è atteso all’ endorsement ufficiale per il candidato del centrosinistra. Parisi ieri ha attaccato l’ avversario sul caso della candidata islamica Sumaya Abdel Qader che in caso di vittoria del centrosinistra entrerebbe a Palazzo Marino. («Una signora su cui abbiamo grossissimi sospetti»). Sala ha replicato a muso duro: «Parisi non ce la fa più; dopo aver invocato confronti e contenuti, si rintana nella meschina pratica del sospetto a poche ore dal voto. Evidentemente è agitato». Dopo le ultime schermaglie, stasera sarà comunque festa. Appuntamento in piazza del Cannone con Enrico Bertolino, Francesca Michielin, Roberto Vecchioni, Morgan e anche Max Pezzali. Chiusura entro le 23, prima che cali il silenzio elettorale.
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