Da un mese due depuratori di Castelnuovo sono chiusi
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fonte:
- Il Messaggero
Da un mese due depuratori di Castelnuovo sono chiusi perché sequestrati dalla Procura di Tivoli. Gli impianti non funzionano e in sostanza inquinano. Da un mese pesanti autocisterne percorrono Valle Linda, Colleverde e il centro urbano facendo la spola con il depuratore Roma Nord dove vengono scaricati i liquami prelevati dai depuratori inattivi. Mentre il Gip ha respinto il ricorso dell`Acea che chiedeva lo sblocco dei due depuratori e si attende la pronuncia sul successivo ricorso presentato al Tribunale del Riesame, cresce la spesa per il trasporto dei liquami che si aggirerebbe intorno ai 50-60 mila euro al giorno: nell`ultimo mese, dunque, sono già stati spesi tra 1,5 e 1,8 milioni di euro. Il Comune di Campagnano per un solo depuratore sequestrato due anni fa (molto più piccolo di quello di Valle Linda) spese 25 mila euro al giorno. I costi del trasporto sono stati a carico del bilancio comunale in quanto i depuratori erano gestiti dal municipio. A Castelnuovo sta pagando Acea, che però si è accollata il servizio nel luglio dell`anno scorso, mentre l`inchiesta era iniziata già qualche anno prima. La domanda che molti si stanno ponendo è chi pagherà alla fine l`enorme costo che sta maturando. C`è il forte sospetto che alla fine a pagare siano i cittadini con maggiorazioni sulla bolletta dell`acqua. Al momento la situazione è poco chiara: il sindaco Massimo Lucchese dice che in Comune non è stato notificato nulla che riguardi il sequestro dei depuratori: “Non sono in grado di dare risposte su una situazione che tecnicamente non conosco. E poi c`è un inchiesta in corso, chiedete all`Acea“. Anche all`Acea non danno risposte esaurienti: “Possiamo solo dire – rispondono dall`ufficio stampa – che stiamo facendo di tutto per ottenere il dissequestro degli impianti. Abbiamo fatto delle proposte alla Magistratura che non possiamo ovviamente rivelare. Quanto al resto, a come verranno smaltiti i costi del trasporto dei liquami, bisognerà attendere la fine dell`inchiesta“. A Castelnuovo, dopo il passaggio dalla gestione comunale a quella dell` Acea le bollette dell`acqua non sono ancora arrivate. Fino all`anno scorso nelle voci descritte dalla fattura c`era anche quella delle spese “per fognature e depurazione“. I cittadini potrebbero pagare due volte la depurazione delle acque? “I cittadini – dice l`avvocato Gianluca Di Ascenzo, vicepresidente del Codacons – dovranno stare attenti ad aumenti ingiustificati e soprattutto alle voci sulla fattura della bolletta, controllando la loro chiarezza e trasparenza. Riceviamo segnalazioni in tutta Italia proprio sulle spese di depurazione pagate dagli utenti che non avevano alcuna giustificazione. Abbiamo già vinto ricorsi al giudice di pace. In qualche caso è stato necessario anche rivolgersi alla magistratura“. Intanto cresce il malcontento degli abitanti di Valle Linda, dove c`è il depuratore più grande. Giorno e notte i mezzi passano sulle strade sterrate, lasciando anche scie di liquami. “La situazione – dicono – è insostenibile e potrebbe peggiorare con le piogge che renderebbero impercorribili le stradine del consorzio“.
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