Da Tar 180 giorni a Iss per verifiche Centrale Civitavecchia
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fonte:
- Ansa
Ricorso proposto da Codacons,Aidma e cittadini. Udienza febbraio
ROMA
(ANSA) – ROMA, 8 LUG – Un ulteriore termine – questa volta di 180 giorni – è stato concesso all’Istituto Superiore di Sanità per verificare l’eventuale livello d’inquinamento prodotto dalla Centrale elettrica Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia. Il termine è stato stabilito dal Tar del Lazio con un’ordinanza istruttoria emessa nell’ambito di un ricorso proposto per contestare il decreto di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’esercizio della centrale elettrica. Con il ricorso in questione, il Codacons, l’associazione Articolo 32 Aidma (Associazione Italiana per i Diritti del Malato) e numerosi cittadini sostengono che il decreto di rinnovo dell’Aia sarebbe stato emanato “senza un’adeguata valutazione dei profili di rischio”. Gli accertamenti dovranno “verificare la concentrazione dei microinquinanti significativi potenzialmente emettibili dalla combustione del carbone; verificare se tali emissioni superano i valori limite in concentrazione stabiliti per l’impianto; verificare la concentrazione delle radiazioni ionizzanti emesse dal carbone utilizzato e, quindi, l’eventuale superamento del limite di esposizione per la popolazione e per i lavoratori dell’impianto; verificare la concentrazione media giornaliera per il monossido di carbonio e quantificare la concentrazione annua del medesimo inquinante in relazione alle ore di funzionamento dell’impianto”. Termine per il deposito della relazione 180 giorni; prossima udienza il 10 febbraio 2016.
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