7 Luglio 2009

Da stasera due giorni di sciopero dei benzinai Il Codacons: un sopruso

SCAJOLA VARA IL BONUS FISCALE, MA NON BASTA

Blocco su strade e autostrade Chiusi anche i self-service

 
Comincia la stagione degli scioperi estivi dei benzinai. I sindacati Faib-Confesercenti, Figisc-Confcommercio e Fegica-Cisl hanno indetto uno sciopero (o una serrata) sulle autostrade che comincia alle 22 di stasera e durerà fino alle 22 di giovedì 9. Sulle altre strade i distributori chiudono stasera alle 19,30 e riaprono alle 9 di venerdì 10. Sono due giorni abbondanti senza poter fare rifornimento. Dall’iniziativa è esclusa L’Aquila, mentre in Sicilia lo sciopero durerà 3 giorni. I sindacati si dicono costretti a scioperare «per protesta contro le inadempienze del governo e dell’industria petrolifera». Al governo rimproverano, fra l’altro, il mancato inserimento nella Finanziaria 2009 del bonus fiscale. Ma proprio ieri il ministro dello Sviluppo economico Scajola ha detto che è stato presentato un emendamento per assicurare 23 milioni di euro a copertura del bonus, per cui «mi sembrerebbe a questo punto incomprensibile il mantenimento dello sciopero. Mi auguro dunque che venga revocato». Ma i sindacati dicono che questo era solo uno dei problemi sul tappeto. Negative le reazioni dei consumatori.  «Queste forme di protesta hanno come unico effetto di bloccare totalmente la vita dei cittadini» dice il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, secondo cui lo sciopero è «un sopruso ai danni dei consumatori».
 

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