23 Maggio 2018

Da Signorini a Romina lo sport del momento è sparare sulla d’ Urso

 

Laura Rio Complotto, complotto, complotto! Se non fosse che di mezzo c’ è la guerriera d’ acciaio Barbara d’ Urso e il Grande Fratello più volgare che si sia mai visto, si potrebbe addirittura pensare a una mefistofelica congiura contro la signora di Mediaset. Ormai non passa giorno in cui divi della tv o associazioni di consumatori non si scaglino contro Barbarella. Ad ascoltare tutti pare che il suo reality incarni il peggio del peggio della tv (in effetti, come dar loro torto…). Il tutto in un gioco mediatico che rimbalza da un canale all’ altro, da un’ azienda all’ altra, creando situazioni a dir poco esilaranti. Perché, come disse uno veramente famoso, «chi è senza peccato scagli la prima pietra…» Il rap della Power Prendiamo quella faccia d’ angelo di Romina Power, riapparsa nella nostra vita chissà da quale estremo Oriente, per litigarsi Al Bano con Donatella Lecciso. Dopo settimane di battibecchi, che ti combina? Invitata dalla De Filippi ad Amici (per fare un po’ di scena acchiappa ascolti con l’ ex marito) si mette a rappare, sì signori, a rappare nientedimeno che sul testo di Felicità. E con quali parole? Udite, udite: «La felicità è una televisione che non sia di parte e non abbia padrone. Conduttori venduti per vile denaro che per brama di audience estinguono caro, estinto o no che cosa gli importa, le buste di sponsor son sotto la porta…». Se la De Filippi non si è sentita chiamata in causa, tutto il mondo tv ha puntato il dito sulla d’ Urso, che ha replicato: «Le cose cattive vengono viste tali da chi ha gli occhi cattivi, ma io ho gli occhi buoni e vedo sempre tutto buono». Mah… La maglietta della Lucarelli. E che dire di quell’ anima pia di Selvaggia? Colpita dalle volgarissime parole di Luigi Favoloso (il peggio che gli autori del Gieffe potevano trovare su piazza) la giornalista ha risposto ironicamente con una maglietta indossata durante l’ ultima puntata di Ballando con le stelle che così recitava: «Comunque con me gli sponsor restano…» riferendosi al fatto che alcune aziende hanno deciso di ritirare i loro marchi dal reality. Per chi si fosse perso tutta la fondamentale questione, ecco il riassunto: Favoloso nella casa di Cinecittà scrive su una maglietta (che non viene mostrata) Selvaggia suca, per questo viene espulso dal reality (ma poi riappare perdonato ovunque)… Interviene pure il papà di Favoloso (e si capisce da dove esca il figlio) che, pensando di essere ironico fa stampare magliette con su scritto Suca Selvaggia! con il disegno di una zucca di Halloween sopra. Insomma, in confronto le liti tra la medesima Selvaggia e Alba Parietti dello scorso anno a Ballando paiono robe da educande… Il «pentito» Signorini. Questa poi è tutta da ridere: le critiche più dure al Gieffe versione d’ Urso sono arrivate da Alfonso Signorini che del reality è stato opinionista – e dunque complice – per anni. «Non rinnego il trash – ha detto – ma non mi piace il trash sotteso al finto moralismo. Quando scegli chi mettere dentro sai benissimo con che tipo di persone hai a che fare e non puoi stupirti delle situazioni che si vengono a creare. Può sfuggirti la mano però poi non puoi portarli in studio facendoli diventare campioni della serata». E che succede? Che Striscia la notizia indica ironicamente Signorini come mandante del complotto per sottrarre sponsor alla d’ Urso. Il messaggio è: da che pulpito arriva la predica… Qui la faccenda si complica così tanto che è difficile pure riassumere. Il decano Costanzo. Il capostipite dei talk è lapidario: «Il grande regista Alfred Hitchcock nel 1954 firmò un film dal titolo La finestra sul cortile. Fu un grande successo. Come lo è adesso il Grande Fratello, che si potrebbe chiamare La finestra sulla discarica». Punto. Il solito Codacons. L’ associazione in difesa dei consumatori si è schierata duramente contro il reality chiedendone la chiusura e battezzandolo come «un circo degli orrori». Certo, ovviamente Barbara non si è fatta sparare addosso tutte queste accuse senza replicare. Sabato scorso a Tv Talk ha replicato: «I concorrenti li ho scelti io insieme al Grande Fratello e insieme all’ azienda… Li abbiamo scelti consapevolmente e rifarei le stesse scelte perché se fai un reality, devi mettere dentro delle pedine che giochino in maniera forte …». Insomma, nessun pentimento. Del resto la d’ Urso sa bene di essere in mezzo ai peccatori (e di fare grandi ascolti)… Al limite basta chiedere perdono e risbucare, come i suoi concorrenti espulsi, nel salotto di Pomeriggio 5…
laura rio

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