Da sabato prossimo vendite in… saldo Atteso crollo del 12,5% (-30% al Sud)
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fonte:
- La Padania
Ancora previsioni nere sul fronte dei consumi delle famiglie. In base alle stime del Codacons, i prossimi saldi invernali in partenza il 4 gennaio nelle principali regioni faranno segnare numeri negativi. Allo stato attuale, spiega l’ associazione, solo il 35 per cento delle famiglie prevede di fare qualche acquisto durante gli sconti, contro il 40% dei saldi invernali 2013. Le vendite sul territorio in regime di saldi segneranno una riduzione media del -12,5% rispetto ai pre desi – e per questo dico che il presidente della Repubblica è arrivato molto in ritardo rispetto ai lavori parlamentari di quest’ ultimo mese». Quanto al discorso di fine anno di Napolitano, Guidesi dice che non lo guarderà: «Non l’ ho mai fatto e non vedo perché dovrei farlo stavolta. Se Napolitano vuole svolgere il suo ruolo T1 sindaco della capitale giura: «Il disavanzo (816 milioni, nda) l’ abbiamo trovato in eredità. E ripianarlo non costerà un euro in più ai cittadini» cedenti saldi invernali, ma raggiungeranno punte del -30% nelle città del Sud. La spesa media delle famiglie durante gli sconti non supererà quota 200 euro. «Far partire i saldi subito dopo Natale è una scelta suicida, perché i portafogli dei consumatori sono stati svuotati dalle spese per le festività natalizie e di Capodanno – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi -. Tutti gli indicatori economici ci dicono poi che le famiglie hanno drasticamente tagliato i consumi addirit di presidente della Repubblica, deve chiedere a questo governo se ha intenzione di fare quelle riforme per cui questo governo è stato composto. È bene andare al voto il prima possibile, anche se credo che il Segretario del Pd ci metterà del suo per andare al voto». A proposito del Pd: «Non è in grado di governare, il disagio sociale cresce e il governo dà risposte surreali come il doppio indulto o dà risposte alle marchette proposte da alcuni parlamentari». Sull’ impeachment annunciato da Grillo, il parlamentare della Lega afferma: «Faremo una valutazione della coerenza del presidente della Repubblica. lo non ritengo fondamentale la questione dell’ impeachment, ma che coloro che governano si occupino delle questioni del lavoro e della sicurezza. Noi continueremo a combattere l’ atteggiamento di questo governo, che per noi è ingiusto». In una intervista alla Repubblica sull’ intervento del governo a sostegno del bilancio della capitale, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, osserva come «nel 2011 il governo Monti, per evitare una catastrofe simile a quella della Grecia, decise di ridurre il danaro a tutti gli Enti locali e a Roma operò tagli per circa 500 milioni. Quello che è accaduto dopo è che Roma ha continuato a spendere come se quei soldi li aves desi – e per questo dico che il presidente della Repubblica è arrivato molto in ritardo rispetto ai lavori parlamentari di quest’ ultimo mese». Quanto al discorso di fine anno di Napolitano, Guidesi dice che non lo guarderà: «Non l’ ho mai fatto e non vedo perché dovrei farlo stavolta. Se Napolitano vuole svolgere il suo ruolo T1 sindaco della capitale giura: «Il disavanzo (816 milioni, nda) l’ abbiamo trovato in eredità. E ripianarlo non costerà un euro in più ai cittadini» tura nel settore alimentare, e rinunciano del tutto ai beni non indispensabili. I saldi diventano quindi sempre più un lusso per ricchi e non a caso – prosegue Rienzi – gli unici negozi che nonostante la crisi registrano vendite positive sono le boutique d’ alta moda». Infine, come ogni anno il Codacons diffonde il decalogo con i dieci consigli d’ oro per evitare fregature durante i saldi e fare acquisti in tutta sicurezza.
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