15 Marzo 2018

Da Prenestina all’ Appia la classifica delle strade in dissesto per le buche `

`sos voragini: dall’ inizio del mese 2mila interventi dei vigili tra le più devastate anche tuscolana, casilina e colombo
IL DOSSIER Voragini come piscine, così pericolose che i vigili intervengono almeno 142 volte al giorno per fare la guardia alle buche non riparate o per soccorrere gli automobilisti che quotidianamente presentano 13 denunce al Codacons per ottenere il risarcimento dei danni. É la Prenestina la strada più devastata dalle voragini del post-neve: dal primo al 14 marzo sono stati 50 gli interventi delle divise bianche sulla via di grande viabilità di competenza comunale che, purtroppo, resta bombardata, anche se il Campidoglio continua ad assicurare che c’ è «manutenzione in tutta la città». In due settimane a Roma ci sono stati 2.000 interventi dei vigili per le buche, quasi 6 ogni ora. Quasi 190, invece, le denunce presentate dai soli automobilisti dell’ Ardeatina. 2000 Il numero degli interventi dei vigili in due settimane «Stavolta, dopo la neve e il gelo, si sono rovinate molto di più le strade di grande viabilità rispetto alle altre – dice Stefano Giannini, segretario Sulpl Roma – Prenestina, Tuscolana e Casilina sono le più devastate». Al secondo posto della top ten, in base agli interventi dei vigili, ci sono appunto la Tuscolana (43) e la Casilina (42), la strada dove nel giorno delle elezioni una ventina di automobilisti rimasero bloccati per una voragine killer. I vigili vennero dopo 4 ore, ma non stilarono il verbale, elemento fondamentale invece per ottenere il risarcimento dei danni. LE CRITICITÀ Spese per i turni dei vigili, per i rattoppi che si sfaldano e per la marea di denunce che i romani stanno preparando. Mittente: automobilista con pneumatici, cerchioni, frizione rotti; destinatario: Assicurazioni di Roma, la mutua del Comune. Nella top ten non poteva mancare la Colombo (42), già caduta sotto la scure dei limiti a 30 all’ ora, l’ Ardeatina (35), in zona Divino Amore, dove due sere fa 4 automobilisti sono stati fermati da due maxi voragini, la Laurentina (30), l’ Ostiense (24), la Collatina (22). Dobbiamo andare a Roma Est, per trovare una strada devastata come via di Boccea, l’ arteria che i tecnici del Comune il 6 marzo davano quasi per spacciata, ipotizzandone la chiusura: viale dei Romanisti (di competenza del VI Municipio) in 14 giorni ha richiesto 21 interventi dei vigili, così come via di Boccea. Al quindicesimo posto c’ è l’ Appia: anche qui limite di 30 all’ ora. 187 Il numero di richieste danni per l’ Ardeatina Spesso, i caschi bianchi non arrivano proprio quando si cade nella voragine: quindi la classifica va compensata con il numero di denunce presentate per chiedere il risarcimento. La più devastata secondo il Codacons è l’ Ardeatina (187 denunce), seguono la Casilina (145), la Colombo (128), l’ Ostiense (99), la Tuscolana (62), via di Acilia (58) che è stata addirittura chiusa a causa delle buche, via di Boccea (45), la Prenestina (40), la Pontina (25). E non dimentichiamoci della Tangenziale Est: 28 denunce per la strada piena di voragini, già pericolosissima per i guardrail killer. «Si deve intervenire a fondo nella ristrutturazione delle strade, non limitandosi a stendere asfalto o rattoppi – aggiunge Giannini – Si dovrebbero creare spazi per la mobilità dolce per il servizio pubblico. Insomma, occorre avere un’ idea di sviluppo della Capitale». Laura Bogliolo © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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