24 Settembre 2010

Da pomodoro a passata il prezzo rincara di venti volte

L’ allarme della Coldiretti.

Roma, 24 set.
(Apcom) – Nel passaggio da pomodoro a passata il prezzo rincara di quasi venti volte (+1733%) con l’ ortaggio che viene pagato fino ad appena 5 centesimi al chilo agli agricoltori che lo coltivano nel sud Italia.
E’ quanto denuncia la Coldiretti in occasione della manifestazione di protesta dei consumatori aderenti a Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons , Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori).
Quest’ anno il pomodoro nelle campagne del meridione viene pagato ai coltivatori fino al 29% in meno rispetto allo scorso anno "per colpa di operatori senza scrupoli che – sottolinea il presidente della Coldiretti – approfittano del proprio potere contrattuale per sottopagare il raccolto, altrimenti destinato a marcire nei campi".
Nelle campagne – continua Marini – si segnalano "ritardi, mancato invio dei mezzi di trasporto, "ricatti" commerciali e clausole vessatorie che costringono i produttori ad accettare prezzi vicini a quelli riconosciuti per il pomodoro cinese, nonostante una annata caratterizzata da una produzione contenuta del 10 per cento con ottime caratteristiche qualitative.
A rischio per effetto dei comportamenti speculativi e delle distorsioni di filiera – precisa la Coldiretti – ci sono il reddito e l’ occupazione nelle ottomila aziende italiane che su 85mila ettari di terreno coltivano pomodoro da destinare alle 173 industrie nazionali dove trovano lavoro 20mila persone".
Kat.
 

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