12 Gennaio 2016

Da Pizzoli a Roma per protestare contro il decreto salva-banche

Da Pizzoli a Roma per protestare contro il decreto salva-banche

delegazione di correntisti di banca etruria nella capitale per manifestare davanti alla sede della consob
L’ AQUILA. C’ è anche una delegazione del comitato “Difesa dei risparmiatori della Banca Etruria” di Pizzoli a manifestare insieme agli altri obbligazionisti e agli azionisti che nella notte tra il 22 e il 23 novembre scorso hanno visto bruciare i loro risparmi con l’ entrata in vigore del decreto salva-banche del governo. Sono partiti alle 7,15 dalla piazza del municipio del paese, che conta circa 1.500 clienti “beffati” su un un totale di tremila abitanti (10 milioni persi), per arrivare entro le 10 davanti alla sede della Consob (la commissione nazionale per le società e la Borsa) in via Giovanni Battista Martini, a Roma, dove confluiscono manifestanti da tutt’ Italia. Il pulmino che porterà i risparmiatori di Pizzoli nella Capitale per questa ennesima iniziativa per tenere alta l’ attenzione su una vicenda che ha ridotto sul lastrico molti risparmiatori dell’ Etruria, di Banca Marche, Carichieti e Cariferrara, è stato organizzato Federconsumatori Abruzzo. A Pizzoli molti cittadini – per lo più pensionati o piccoli imprenditori locali – hanno visto sparire il frutto del lavoro di una vita. Alla manifestazione parteciperà anche il Codacons: “Metteremo in atto una vera e propria mobilitazione civile”, spiega il presidente della Codacons Carlo Rienzi, “per chiedere alle istituzioni giustizia per i risparmiatori”. I rappresentanti di Codacons tenteranno di accedere ai piani alti della Consob per depositare una nuova denuncia in tema di risparmio tradito.
marianna gianforte

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this