2 Luglio 2016

Da oggi via ai saldi e doppia occasione Prezzi ribassati e vasto assortimento

Da oggi via ai saldi e doppia occasione Prezzi ribassati e vasto assortimento
la primavera fresca ha frenato i consumi nei negozi c’ è molto prodotto da collocare

Wilda Nervi • Gli amanti dello shopping ai blocchi di partenza per la corsa all’ acquisto. Al via oggi sabato 2 luglio, i saldi che avviano gli sconti in tutta Italia. É il momento giusto per la caccia all’ affare e per puntare a capi che a prezzo pieno si potrebbero solo sognare. C’ è tempo per sbizzarrirsi fino alla fine dell’ estate, circa, quando finiscono i saldi ovunque. Il momento è attesissimo dai consumatori e anche dai commercianti. I primi possono finalmente lasciarsi anda re all’ assalto delle vetrine, senza ripercussioni esagerate sul conto in banca. Per i secondi è l’ occasione, come avviene da qualche anno, di rifarsi dopo una stagione estiva che è partita in ritardo. Una primavera fredda. Come spiegano da Confesercenti, i saldi quest’ anno «rivestono particolare importanza anche per i negozianti, che sperano che le vendite di fine stagione contribuiscano a recuperare le perdite dovute al ritardo dell’ inizio della stagione estiva, provocato dal maltempo». La novità rispetto allo scorso anno è proprio nella data d’ inizio unica per tutta Italia (a parte la Sicilia, dove sono partiti ieri). Una scelta ritenuta positiva per il commercio, perché impedirà fenomeni di “dumping” tra le regioni. Nessun cambiamento rispetto al 2015, invece, sulle previsioni di spesa dei bresciani. Secondo il Codacons non ci saranno corse frenetiche all’ acquisto, le vendite saranno sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno e la spesa media sarà in linea con quella del 2015, con uno scontrino medio che si attesterà attorno ai 232 euro a famiglia. «Per la prima volta l’ avvio dei saldi risponde alla richiesta di Federazione Moda Italia di avere una data unica a livello nazionale anche per evitare distorsioni di concorrenza tra imprese nei diversi territori afferma Carlo Massoletti, presidente di Confcommercio Brescia -.Speriamo che l’ agitazione e le molte ansie create intorno alle conseguenze della Brexit non vadano a penalizzare un clima di fiducia delle famiglie italiane che già non è al massimo. I consumi ancora deboli in stagione e le condizioni meteo non favorevoli hanno determinato una forte disponibilità di invenduto». Si conta sui turisti. «Le aspettative sono alte – ha spiegato Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia -. Confidiamo in una buona partecipazione sia sul fronte della domanda interna che per quella dei turisti dello shopping, attratti dal made in Italy, dalla nostra città d’ arte e dalla professionalità dei nostri commercianti». Insomma, un appuntamento chiave quello in calendario da oggi, per capire se i segnali di ripresa registrati negli ultimi tempi sono destinati a consolidarsi. //
wilda nervi

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