25 Febbraio 2005

Da oggi stop dalle 7 alle 23 per i distributori automatici di sigarette

Tessuti antifumo, ricerca a Ingegneria
L`Università di Bergamo in prima linea nella sperimentazione di fibre cattura-odori
Vittoria dei consumatori: da oggi stop dalle 7 alle 23 per i distributori automatici di sigarette

Anche giovani fumatori tra i favorevoli alla legge Sirchia
Sigarette addio. La lotta al fumo si combatte anche a colpi di abbigliamento, tanto che presto arriverà il «vestito antifumo» a dare man forte alla legge in vigore dal 10 gennaio scorso. La rivoluzione della moda passa per le tecnologie più all`avanguardia, quelle che applicano innovazioni da fantascienza ai tessuti sintetici e naturali. La maglia antifumo è quella che potrà indossare chi, dopo aver trascorso una serata in pizzeria o in luoghi con ridotto ricambio d`aria, non vuole tornare a casa con addosso odori di sigaretta e di cibo. L`annuncio è arrivato dai ricercatori dell`Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri del Cnr (il Consiglio nazionale delle ricerche) di Napoli, che stanno lavorando su un tessuto naturale in grado di assorbire gli odori. Inclusi quelli, sgradevoli, del fumo o della cucina.

L`UNIVERSITÀ Anche a Bergamo si sta lavorando in questo campo. La nuova frontiera si colloca nell`ambito delle diverse attività di ricerca portate avanti alla Facoltà di Ingegneria dell`Università di Bergamo, che offre tra gli altri un corso di laurea di primo livello (triennale) in ingegneria tessile. «Anche nella Bergamasca, tra i diversi filoni di ricerca in corso, si sta attivando un progetto in questo campo, su un tessuto naturale in grado di catturare e neutralizzare i cattivi odori ? spiega il professor Stefano Dotti, docente di Tecnologia industriale tessile alla Facoltà di Ingegneria dell`Università di Bergamo ? Si tratta di un progetto di respiro europeo che coinvolge anche Istituti di ricerca internazionali e Università francesi. La nostra Università conduce numerose e diverse iniziative sperimentali che devono avere un risultato applicativo nella industrializzazione del prodotto, in stretta collaborazione con le aziende del territorio». Siamo perciò all`avanguardia: «Puntare sull`innovazione tecnologica è essenziale ? precisa Giancarlo Maccarini, preside della facoltà di Ingegneria dell`Università di Bergamo ? Se la Bergamasca vuole continuare a essere competitiva bisogna che aggiunga sempre più alta tecnologia e in questo contesto si inserisce la figura sempre più importante dell`ingegnere, con ampi sbocchi occupazionali». Da qui i rapporti sempre più stretti con le realtà del territorio e l`attenzione al doppio binario: quello della didattica «superiore» e quello della ricerca.

LA RICERCA DI NAPOLI In futuro potremo quindi chiederci: cosa indossiamo oggi? Un abito intelligente o uno eco-compatibile? «La nuova frontiera dei tessuti è rappresentata dal saper coniugare le innovazioni di prodotto tipiche della scienza e ingegneria dei materiali con la lunga tradizione del made in Italy relativa ai polimeri naturali», ha spiegato in un comunicato Cosimo Carfagna, direttore dell`Istituto del Cnr di Napoli. «Nell`ambito di questa attività di ricerca, un tema che ci sta impegnando è quello relativo alla funzionalizzazione delle fibre di lana con ciclodestrine. La ciclodestrina inglobata nel tessuto sarà come una spugna in grado di ingabbiare il cattivo odore non consentendo che esso si leghi alle fibre e quindi neutralizzandone l`effetto». Il processo, definito «incapsulamento molecolare», viene già utilizzato in molti settori, come quello alimentare, cosmetico, farmaceutico. «Anche l`industria tessile sta guardando con attenzione crescente ai potenziali vantaggi della inclusione delle ciclodestrine nei tessuti ? prosegue Carfagna ? Numerosi brevetti sono apparsi nella letteratura con la descrizione di tessuti contenenti ciclodestrine per il rilascio di profumi o agenti repellenti per insetti. L`attività di ricerca che si sta svolgendo riguarda la funzionalizzazione di tessuti di lana con ciclodestrine con lo scopo di realizzare un tessuto naturale in grado di assorbire gli odori».
Per il guardaroba perciò si aprono nuove prospettive per la moda e il benessere. E il futuro passa anche per l`ateneo bergamasco, all`avanguardia nel campo della ricerca applicata, tra l`altro con un corso unico nel panorama italiano come quello in ingegneria tessile, in stretta collaborazione con le imprese del territorio.

DISTRIBUZIONE AUTOMATICA Ma per i fumatori c`è di più. Anche in Lombardia da oggi le macchinette automatiche distributrici di sigarette dovranno essere disattivate dalle 7 alle 23. La seconda sezione del Tar del Lazio, infatti, ha accolto il ricorso del Codacons – appoggiato tra l`altro dalla sezione lombarda di Listaconsumatori, e ha ordinato su tutto il territorio nazionale lo stop alle macchinette automatiche dalle 7 alle 23. I Monopoli di Stato, con una prima circolare, avevano imposto la chiusura in questa fascia oraria, soprattutto per tutelare la salute dei minori. Salvo poi fare dietrofront a gennaio di quest`anno. Codacons e Listaconsumatori Lombardia annunciano da oggi raffiche di blitz per accertare il rispetto dell`ordinanza.

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