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23 Maggio 2001

DA OGGI Nuovi aumenti della benzina

DA OGGI
Nuovi aumenti
della benzina

Sempre più su. Senza freni. Il prezzo della benzina aumenta ancora. Da oggi ecco pronto un nuovo rincaro di 5 lire della super. L?Api ha agganciato la Fina: si è allineata a quota 2.290 lire per litro. Ed ha ritoccato di 5 lire la verde e il gasolio. Anche da Agip e Ip arrivano tariffe più salate di 15 lire. La Esso, invece, agisce sul gasolio che diventa più costoso di 10 lire.

I perchè. Primo: le quotazioni del petrolio che sfiorano i 30 dollari al barile. Il motivo? Un aumento della domanda mondiale. E un?offerta che rischia di ridursi. L?Italia, ma non è la sola, è legata a doppio filo all?Inghilterra, alla Norvegia e ai Paesi Arabi. Tutte aree nelle quali prima o poi i rubinetti dell?oro nero potrebbero drasticamente ridurre il proprio gettito. Uno spettro che sembra tormentare persino la potente America. Il presidente Bush, sfidando le ire ambientaliste ha deciso di sforacchiare Alaska e dintorni alla ricerca proprio di nuove fonti di greggio. Ed ha annunciato anche la creazione di 1.300 nuove centrali. Ora, il ritorno del nucleare sulla scena, è praticamente certo. Come dire: cerchiamo di non dipendere totalmente dal petrolio. Secondo: la catena di aumenti petrolio-benzina innesca una vera e propria spirale inflattiva. Carburante più caro vuol dire mezzi di trasporto più salati. Ma anche un esborso maggiore da parte delle industrie costrette a pagare in più l?energia che utilizzano.
Risultato: beni di consumo più cari. E quindi aumento del costo della vita. Dunque, più inflazione. Terzo: C?è un?altra componente da considerare. La pressione fiscale sul carburante. Un fattore che esiste da sempre e che per l?80% schiaccia i prodotti petroliferi con un supercarico tributario.

Un esposto all?Antitrust. Intanto il Codacons ha inviato un nuovo esposto all`Antitrust: «Ogni automobilista, dice, ha speso per un pieno, dalle 5 mila alle 8.500 lire in più, mentre le compagnie petrolifere hanno intascato profitti complessivi per 12 mila miliardi: bisogna intervenire e multarle». E la Confesercenti propone: il bonus fiscale sui carburanti? Va portato a 100 lire.

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