3 Ottobre 2020

Da oggi mascherine all’ aperto sorvegliate movida e scuole

firmata l’ ordinanza, vertice dal prefetto: nel weekend controlli dal pigneto a s. lorenzo da lunedì vigili e polizia davanti agli istituti, ai capolinea di autobus e metro e nei mercati
IL PIANO I primi controlli con le pattuglie speciali scatteranno stasera: le forze dell’ ordine, con la polizia locale, sorveglieranno da vicino le zone della movida. Non solo per gli assembramenti o le risse, stavolta. Ma anche per verificare che in strada tutti siano bardati di mascherina: da stamattina infatti è in vigore l’ ordinanza della Regione Lazio che prevede l’ obbligo d’ indossare una protezione sul viso in qualsiasi luogo pubblico, non solo al chiuso come avviene dai tempi del lockdown. Anche se si passeggia, per dire. Le multe, lo abbiamo raccontato ieri, saranno salate: 400 euro di base, ma si può arrivare fino a 3mila euro per i trasgressori più pervicaci. «CONTACT TRACING DIFFICILE» La mossa, nell’ aria da un paio di settimane, è stata formalizzata ieri. A convincere il governatore Nicola Zingaretti e l’ assessore alla Sanità, Alessio D’ Amato, si legge nell’ ordinanza, è stato «l’ incremento dei casi nella regione, per lo più connessi a soggetti asintomatici o paucisintomatici, di cui non sempre è possibile tracciare con precisione l’ origine del contagio». Sono stati «considerati gli scenari connessi alla ripresa delle attività scolastiche», che potrebbe portare ad un aumento dei positivi, e anche «l’ approssimarsi della stagione autunnale e le conseguenti variazioni di temperatura e del tasso di umidità che faciliteranno le infezioni delle prime vie aeree respiratorie». FOCOLAI IN AUMENTO I focolai sono già in crescita: 25 sono stati scoperti solo nell’ ultima settimana. E l’ età media dei positivi è salita a 42 anni, dai 30 di agosto. Ecco perché la mascherina è diventata obbligatoria anche all’ aperto. Poche le eccezioni: i bambini sotto ai 6 anni, «i portatori di patologie incompatibili con l’ uso della mascherina» e chi è all’ aperto «durante l’ esercizio di attività motoria e/o sportiva». Già informato da 24 ore sulla stretta imminente, il prefetto Matteo Piantedosi ha convocato ieri pomeriggio un vertice d’ urgenza con Polizia, Carabinieri, Finanza, Municipale, più Comune e Regione. «Il controllo sarà massimo», è la linea di Piantedosi. Quindi oltre alla «prevenzione», ci saranno anche le multe. LE ZONE Si è deciso di spacchettare i «controlli mirati» anti no-mask su due obiettivi, durante la settimana. Nel weekend le pattuglie saranno concentrate nelle aree della movida e nelle piazze più frequentate dai romani e dai (pochi) turisti. Quindi Trastevere, San Lorenzo, il Pigneto, Monti, il Centro e piazza del Popolo, dove gli adolescenti si radunano per i rodei in monopattino. Dal lunedì al venerdì invece, le forze dell’ ordine e i vigili urbani saranno spediti davanti alle scuole, nelle principali fermate della metro e dei bus, nei mercati e in tutti i luoghi di «assembramenti non occasionali». Per gli istituti scolastici, dato che sono migliaia, è stato chiesto all’ organizzazione dei presidi di stilare un elenco dei siti maggiormente interessati dalla ressa all’ entrata, in modo da poter ricalibrare la vigilanza, anche con presìdi fissi (o con volontari civici arruolati dal Comune). L’ OK DEI MEDICI L’ ordinanza, appena firmata, già incontra il primo ricorso (del Codacons), ma incassa il placet dell’ Ordine dei medici: «È la scelta giusta, la situazione lo richiedeva – ha commentato il presidente Antonio Magi – Siamo stati meno attenti nelle ultime settimane e durante l’ estate, ora ne paghiamo il prezzo». Lorenzo De Cicco © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox