Da ieri biglietti più cari. Consumatori in rivolta
-
fonte:
- Giornale di Sicilia
ROMA. Alitalia da ieri ha aumentato i prezzi a causa del perdurare del caro-carburante e i consumatori sono entrati in guerra. L`aumento varierà dai 5 ai 10 euro a seconda della destinazione. L`ultimo aumento della compagnia, sempre legato all`impennata delle quotazioni del petrolio, risale ad ottobre dell`anno scorso. Esattamente il 25 ottobre infatti Alitalia aveva aumentato il supplemento carburante sui biglietti internazionali e intercontinentali. L`aumento del prezzo dei biglietti di Alitalia, provocato dal caro-carburante, “è ingiustificato e in controtendenza“ secondo il presidente dell`Adoc Carlo Pileri il quale ritiene che “oltre a colpire il singolo passeggero va a danneggiare ulteriormente la situazione economica di una compagnia che sta tentando in ogni modo di uscire da una situazione di stallo“. Più in generale, Intesaconsumatori (a cui aderisce Adoc) afferma che anche questo rincaro peserà sui redditi delle famiglie, dopo quelli di benzina, gasolio da riscaldamento e da autotrazione, bolli, assicurazioni e servizi bancari. Secondo l`Adoc, l`Alitalia “dovrebbe adottare, diversamente, una politica più accomodante che permetta di riconquistare quella parte dei consumatori persa con l`avvento delle compagnie low cost“. Quanto alle nuove norme sull`overbooking (in vigore da giovedì prossimo), l`Adoc valuta “positivamente l`aumento dei risarcimenti previsti, che dovrebbero però essere estesi anche nel caso di ritardo, come già avviene per Ferrovie, non essendo congrua l`attuale norma che prevede solo piccoli benefit per ritardi anche consistenti (fino a 5 ore)“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
