Da ieri al via i saldi estivi ma i negozi restano vuoti
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fonte:
- Il Messaggero
La giornata di sole non ha contribuito a favorire lo shopping COMMERCIO Una beffa, la solita burla, un autentico flop. E chi più ne ha, ne metta. I saldi fanno discutere ormai per antonomasia. Quelli cosiddetti estivi, decollati ieri, non si sottraggono al giudizio dei negozianti e delle associazioni di categoria, ma soprattutto non evitano il verdetto della gente. Piazzarsi la mattina davanti alla vetrina aspettando la serranda che si alza è infatti solo un’ immagine ormai sbiadita riposta nell’ album dei ricordi. Beffa nella beffa, il via agli sconti che è coinciso col primo sabato di luglio, ovvero la giornata perfetta (così è stato) da trascorrere al mare per un ascolano. In barba ai saldi, alle vetrine ammiccanti, ai cartelli dai colori sgargianti con le percentuali al ribasso con cui gli stessi negozianti finiscono per dare puntualmente vita a una guerra tra poveri. «Una desolazione, non gira nessuno – dicono le commesse di Sisley, abbigliamento casual alla portata di tutti – anticipare tutto di una settimana era meglio, ma tanto diciamo sempre le stesse cose e non cambia niente. Come tanti, abbiamo fatto e faremo sconti graduali per i clienti. Meglio non pensare più a quello che accadeva fino a qualche anno fa». Secondo la Confcommercio nazionale ogni famiglia spenderà mediamente 230 euro per abbigliamento e calzature. Studi che non fanno una grinza, ma che in alcuni casi risultano distanti dalla realtà, come nell’ Ascolano dove la disoccupazione ha raggiunto picchi tragici. Secondo il Codacons la partenza è stata debole. Forse si sono affacciati da Sisley. Oppure da Esa, una boutique sicuramente non per tutte le tasche. «E’ un flop pieno – dice Paola, nell’ abbigliamento da una vita – i saldi è come se non ci fossero visto che si possono tranquillamente fare tutto l’ anno. Sarà così per l’ intera estate, tranne l’ ipotetico boom della notte bianca». I negozi resteranno aperti anche oggi, domenica, ma battersi contro una giornata al mare è lotta impari. «Le previsioni dei saldi non sono ottimistiche – afferma Giorgio Fiori, direttore della Confcommercio ascolana – ma la speranza è che i negozi possano recuperare specialmente nelle prime settimane. Va sottolineato come alcune vendite promozionali siano iniziate in anticipo, addirittura pubblicizzate, confidando evidentemente sulla mancanza di controlli e sanzioni». Andrea Ferretti © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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