Da Gioia a corso Venezia Milano delle mille buche
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fonte:
- Libero
ROBERTO PROCACCINI C’ è la segnalazione di Alessandro, che dopo un incidente in piazza Leonardo Da Vinci nell’ ottobre 2013 racconta di essere in attesa di risarcimento. Per di più si rammarica di vedere le buche stradali che lo hanno tradito ancora al loro posto «raffazzonate alla bene e meglio». Poi ci sono foto-denunce che alle spalle hanno incidenti meno gravi, ma altrettanto molesti. Come l’ istantanea di una lastra dissestata del pavé della centralissima via Manzoni, che a oggi, pur rimanendo il rischio che un centauro ci si ribalti sopra, tanti danni causa alle carrozzerie delle automobili: le vetture che ci passano sopra si beccano i colpi dello spigolo del lastrone, con tanti saluti alle coppe dell’ olio. Ma è sola la punta dell’ iceberg: c’ è la voragine di viale Campania, la rotatoria di Melchiorre Gioia che sembra una gruviera, via Seprio che davanti a una scuola è un colabrodo, per non dire di via Piranesi e di via Piolti de’ Bianchi e il centralissimo corso Venezia. «La Buca»: il nome della pagina Facebook che raccoglie le foto-denunce dei milanesi non poteva avere nome più evocativo. I membri sono circa un migliaio, le segnalazioni che arrivano variano dall’ asfalto crepato all’ apertura di vere e proprie voragini. Scorrendo a ritroso i contenuti pubblicati in bacheca, si trova traccia dei guai stagionali della città: come gli allagamenti dello scorso autunno, oppure il crollo del tratto di corso di Porta Romana di luglio. «È una pagina mossa da spirito di servizio», spiega Andrea Mascaretti, consigliere comunale di Forza Italia e primo animatore dell’ iniziativa. «È una forma di orientamento dei nostri concittadini – spiega -, che così sanno dove ci sono guasti al manto stradale che possono mettere a repentaglio la loro sicurezza, e di stimolo alla pubblica amministrazione». Certo, il problema è anche politico: «Strade dissestate, oltre a essere insicure – continua Mascaretti – trasmettono l’ idea di degrado: a pochi mesi da Expo, quando la città sarà invasa da milioni di turisti, non è bello». Il dialogo con gli uffici di Palazzo Marino, racconta il consigliere azzurro, non è sempre facile. Codacons Milano spiega che nel 2014 le segnalazioni di cittadini che hanno avuto problemi a causa del manto stradale sono arrivate al ritmo di una o due a settimana: «La casistica varia dagli incidenti agli infortuni alle persone, passando dai danni a moto e vetture». Negli ultimi due anni il trend è in crescita. A influire sul dato c’ è anche un fattore culturale: «È cresciuta la consapevolezza dei cittadini – spiegano da Codacons Milano -, che adesso pretendono il risarcimento anche per danni di lieve entità». Centro o periferia, grandi viali o strade secondarie, il fenomeno riguarda l’ intera città. Ieri in redazione è arrivata la segnalazione di problemi al manto di via Frua, in zona De Angeli, dove l’ asfalto comincia a sgretolarsi. Il lettore che vuole raccontarci cosa succede nel suo quartiere, può scrivere all’ indirizzo [email protected]. Dall’ assessorato ai Lavori Pubblici di Milano fanno sapere che nel 2014 sono stati stanziati 35 milioni di euro per la manutenzione di strade, segnaletica e piste ciclabili. Allo stesso tempo dallo scorso aprile è partito un piano straordinario in vista di Expo per 750 strade, mentre nel 2013 solo nel 10 % dei casi il Comune ha dovuto imporre alle imprese appaltanti (e a loro spese) il rifacimento di lavori di manutenzione stradale ritenuti inadeguati. «Le denunce non devono rimanere sul web, devono arrivare ai nostri uffici – commenta l’ assessore Carmela Rozza -: le buche sono riparate in meno di 48 ore». Inviate a «Libero» le vostre segnalazioni Decine di casi. C’ è persino la pagina Facebook. Il Codacons: in aumento le cause Da Gioia a corso Venezia Milano delle mille buche Nelle foto alcune buche presenti nelle strade sempre più dissestate di Milano. Una piaga che sta crescendo in città. Per segnalarle è nata anche una pagina Facebook «La Buca». In alto via Seprio, subito sotto a sinistra la Stazione Garibaldi e a destra Via Frua, sotto ancora Piazzale Leonardo Da Vinci (a sinistra) e Viale Melchiorre GioiaNelle foto alcune buche presenti nelle strade sempre più dissestate di Milano. Una piaga che sta crescendo in città . Per segnalarle è nata anche una pagina Facebook «La Buca».
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