3 Gennaio 2020

`Da domani partono le svendite, dopo un Natale a singhiozzo Popolizio (Federmoda): «Puntiamo a una spesa di 160 euro a persona»

parcheggi multipiano gratis anche di sabato per attirare i clienti e aiutare i negozianti a incrementare gli incassi da domani partono le svendite, dopo un natale a singhiozzo popolizio (federmoda): «puntiamo a una spesa di 160 euro a persona»
COMMERCIO PORDENONE Conto alla rovescia per i saldi: il via domani, con una tre giorni che lascia ben sperare i commercianti pordenonesi, dopo uno shopping natalizio stretto fra il Black friday e le svendite in partenza prima dell’ Epifania. ASPETTATIVE Se a livello nazionale Federmoda prevede una spesa di circa 140 euro pro capite fra abbigliamento, scarpe e accessori, in città si punta a una ventina di euro in più. Il Natale ha indicato una tendenza nuova, quella ad acquistare più per sé che per fare regali. «Quello che ci aspettiamo spiega Antonella Popolizio, referente di Federmoda a Pordenone è di vedere almeno i numeri dell’ anno scorso, dopo che il Natale non è stato certo fantastico per l’ abbigliamento: il Black friday ha in parte anticipato gli acquisti natalizi e questi ultimi si sono concentrati negli ultimi giorni a causa delle piogge. A questo si aggiungono tantissimi pre saldi. In ogni caso, se Federmoda nazionale prevede una spesa pro capite di 140 euro, noi speriamo in 20 euro in più». E auspica «saldi veri, trasparenti e con un atteggiamento di fiducia nei confronti dei commercianti». Decisamente pessimistiche, invece, le previsioni del Codacons, che preannuncia un vero e proprio flop: «Il Black friday di fine novembre ha portato milioni di italiani ad anticipare acquisti. Inoltre, la partenza degli sconti così ravvicinata alle feste impedisce alle famiglie di spendere, perché i portafogli dei consumatori sono stati già svuotati. I saldi invernali si tradurranno in una debacle totale: solo outlet e boutique d’ alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti». A differenza di Federmoda, il Codacons prevede una spesa di 145 euro sì, ma a famiglia, con solo il 40 per cento degli italiani che approfitterà degli sconti. «In tale contesto i saldi di fine stagione appaiono inutili e obsoleti e andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il Black friday che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce». Il Natale appena trascorso ha, secondo la referente dell’ associazione di categoria, segnato una tendenza nuova, quella ad acquistare più per sé che per gli altri. Lo confermano due indicatori: da una parte, un minor numero di pacchetti regalo rispetto al totale degli acquisti; dall’ altra i pochi resi. IL CALENDARIO Ad alimentare l’ ottimismo c’ è anche il calendario fortunato di questi primi giorni di saldi: si parte domani con i parcheggi multipiano di Pordenone gratis tutto il giorno, escluso il park Verdi dietro la biblioteca, come deciso dall’ amministrazione comunale per favorire lo shopping in città e l’ uso dei park in struttura collocati appena fuori dal ring. E i parcheggi saranno naturalmente gratuiti anche domenica, giorno festivo, e lunedì per l’ Epifania. «Saranno tre giorni commenta Popolizio in cui la città si trasformerà in un centro commerciale naturale, senza ticket per il parcheggio e ancora con il traino degli eventi natalizi». Fra le note negative, questa stagione di saldi coincide per i negozi con il debutto delle nuove norme che impongono lo scontrino elettronico. Norme che avranno delle ricadute anche sugli acquirenti, in particolare per i cambi: «Innanzitutto spiega la referente di Federmoda , occorrerà essere molto più rigidi nella richiesta dello scontrino per i cambi, perché solamente con lo scontrino cartaceo si potrà risalire all’ operazione. Inoltre, nel caso delle catene di negozi, non sarà più possibile cambiare la merce in un punto vendita diverso da quello nel quale sia stato effettuato l’ acquisto». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
lara zani

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