2 Settembre 2014

DA “CLICK DAY” A “FLOP DAY”: IN SICILIA FALLISCE IL PIANO GIOVANI. AGISCI SUBITO PER CHIEDERE I DANNI.

DA “CLICK
DAY
” A “FLOP DAY”:

 IN SICILIA FALLISCE IL PIANO GIOVANI 

Codacons

CON “IN CODACONS – CLASS ACTION”

PER COSTITUIRSI COME
PARTE OFFESA

NEL PROCEDIMENTO
PENALE

SU CUI INDAGA LA PROCURA DI PALERMO.

 

INTERVIENI CON IL
CODACONS E AGISCI SUBITO PER CHIEDERE I DANNI

Il CODACONS organizza una azione di massa di tutti gli aspiranti
tirocinanti contro tutti coloro che, a vario titolo, potrebbero essere ritenuti
colpevoli di reati

Questa azione è scaduta,
non è più possibile aderire

Il Piano giovani è una iniziativa promossa dalla Regione
Siciliana con l’obiettivo di innalzare il tasso di occupazione dei giovani
siciliani tra i 25 e i 35 anni e in possesso di diploma e/o di qualifica
professionale. Ad essi il Piano offriva la possibilità di svolgere un tirocinio
di sei mesi indennizzato presso soggetti ospitanti localizzati in Sicilia: 500
euro sarebbero andati a loro, 250 all’ospitante.

Il percorso per aderire prevedeva un portale in cui
potersi registrare improntato al meccanismo “vince chi arriva per primo”, con
la conseguenza che è stata una corsa al click per i primi 800. Nel secondo click
day siciliano, nel corso del quale si assegnavano altri 800 tirocini in
azienda, il portale regionale è andato in tilt.

La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo sugli affidamenti diretti effettuati dalla Regione Sicilia ad
Italia Lavoro ed alla Ett, la prima incaricata del progetto, la seconda della
gestione del portale.

Anche la
Procura della Corte dei conti ha aperto un’indagine su un
eventuale danno erariale: infatti per questa misura sono stati stanziati circa
19 milioni di euro di fondi europei.

Intanto sono
stati rescissi i contratti con Italia Lavoro (5 milioni di euro) e con la
società Ett ed in data 18.08.2014 è stato pubblicato un nuovo bando, ma la sorte degli aspiranti tirocinanti che
hanno partecipato al Piano Giovani “andato in tilt”
– alcuni “confermati”
per il tirocinio, altri che non hanno potuto completare la procedura
telematica, altri ancora che non hanno avuto neppure la possibilità di
registrarsi sulla piattaforma a causa del malfunzionamento del sistema – è ancora drammaticamente incerta, mentre
certi sono i danni che costoro hanno subito.

Per tali ragioni, iscriviti e

AGISCI SUBITO CON IL CODACONS
COME PERSONA OFFESA NEL PROCEDIMENTO PENALE PENDENTE DAVANTI ALLA PROCURA DELLA
REPUBBLICA DI PALERMO

 

Con il servizio “IN CODACONS
– CLASS ACTION” al costo di € 2,03 hai diritto a:

  • Iscrizione
    al Codacons, la più importante associazione di difesa dei diritti dei
    cittadini;
  • L’
    invio sulla tua email:
     

1)       DELL’ATTO DI NOMINA QUALE PERSONA OFFESA NEL
PROCEDIMENTO PENALE, che potrai poi inviare tramite raccomandata a/r alla
Procura delle Repubblica di Palermo (piazza Vittorio Emanuele Orlando – 90138
Palermo) allegando copia del tuo documento di identità

 

2)       DELLA DIFFIDA AL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI, che
potrai inviare alla Regione Sicilia tramite raccomandata a/r  (Piazza Indipendenza 21 – 90129 Palermo)
mentre alla società ETT, alla società Italia Lavoro e al Ministero del lavoro
tramite fax

 

  • IL
    SUPPORTO DA PARTE DELL’ASSOCIAZIONE CHE INTERVIENE NEL PROCEDIMENTO IN
    QUALITA’ DI ENTE RAPPRESENTATIVO DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI COME
    DISPOSTO DALLA NOTA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, n. 17351/2011, PER
    TUTTA LA FASE DELLE
    INDAGINI PRELIMINARI, FINALIZZATA AD ACCERTARE LA RESPONSABILITA’
    DEGLI INDAGATI, E IN CASO DI RINVIO A GIUDIZIO L’OPPORTUNITA’ D I
    COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE AL FINE DI CHIEDERE UN
    RISARCIMENTO PER I CITTADINI NON INFERIORE A 2.500 EURO

IL TERMINE PER ADERIRE
ALL’AZIONE e’ IL 30 SETTEMBRE 2014

CLICCA QUI per partecipare
all’azione.

Questa azione è scaduta,
non è più possibile aderire

 

CHE SUCCEDE DOPO CHE TI ISCRIVI?

Successivamente all’iscrizione, riceverai una e-mail con tutte le relative
istruzioni, l’atto giuridico completo da inviare alla Procura della Repubblica
di Palermo, la diffida al risarcimento dei danni subiti da inviare alla Regione
Sicilia e la domanda di iscrizione all’Associazione

E’ importante per ogni successivo contatto indicare l’indirizzo e-mail ed
il numero di telefono corretti.

Ogni adesione pervenuta dopo la data di scadenza non sarà ritenuta valida e non
verrà restituita la quota associativa versata.

Una volta perfezionata l’adesione ogni successiva comunicazione avverrà
esclusivamente attraverso e-mail collettive indirizzate a tutti coloro che vi
hanno preso parte nei tempi e nei modi indicati.

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