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2 Luglio 2007

Da Caltanissetta alla Romania Erano in nove, muoiono in sei

Da Caltanissetta alla Romania Erano in nove, muoiono in sei

Si ribalta più volte sull`A1 alle porte di Roma il pulmino con gli stranieri a bordo Da Caltanissetta alla Romania

ROMA Un terribile colpo di sonno. Uno schianto spaventoso. Un pulmino sventrato. Il bilancio: sei morti e tre feriti gravi. È il più grave degli incidenti che ieri hanno insanguinato le strade italiane, una tragedia avvenuta nelle prime ore della mattina sulla A1, alle porte di Roma, che ha avuto come vittime nove rumeni che viaggiavano a bordo di un pulmino partito la sera prima da Caltanissetta. O meglio, l`autista del mezzo (con targa rumena) era partito della città siciliana, come accertato dalla Polizia stradale, ma ancora non si sa se i passeggeri siano saliti nella stessa città oppure successivamente. Resta il fatto che la comitiva era diretta a Roma, dove vive una comunità rumena molto numerosa, ma forse la meta finale era proprio la Romania. I sei morti sono quattro uomini e due donne, una delle quali aveva soltanto diciott`anni. I feriti, due donne e un uomo, sono ricoverati in tre diversi ospedali della capitale. L`età delle nove persone, se si eccettua la diciottenne, varia da trenta a quarant`anni. Due delle vittime avevano lo stesso cognome, il che lascia presumere un legame di parentela. In un primo momento si era pensato che la tragedia fosse stata causata dallo scoppio di un pneumatico, ma poi i rilievi effettuati hanno fatto sì l`ipotesi più accreditata sia quella di un colpo di sonno dell`autista mentre il pulmino (un Mercedes Vito che è sbandato ribaltandosi più volte) percorreva alle 7 di mattina un tratto rettilineo in condizioni di piena visibilità a pochi chilometri dal casello di Roma-Nord. Quel tratto autostradale compreso tra l`allacciamento con l`autostrada A24 e il bivio per la diramazione Roma-Nord verso Firenze è rimasto interrotto per più di tre ore. Raccapricciante è anche il bilancio di un incidente avvenuto alle 0,30 di ieri sulla A7 all`altezza di Novi Ligure (Alessandria). Tre le vittime (tra cui una bimba di 7 anni), quattro i feriti. Una signora di Genova, ma originaria di Santo Domingo, guidava un`auto con a bordo i suoi quattro figli quando ha perso il controllo della vettura, ha urtato il guard-rail ed è saltata nella corsia opposta scontrandosi frontalmente con una vettura con a bordo un uomo di 60 anni con la moglie. La donna genovese, una sua figlioletta e il sessantenne sono morti. Gravi all`ospedale di Alessandria tutti gli altri. Purtroppo, il triste elenco non si ferma qui. A Ceressola di Canossa (Reggio Emilia) ieri alle 7 un ragazzo di 23 anni ha perso il controllo della sua auto che è finita in un campo. Il giovane è morto. Nei pressi di Matelica (Macerata) un motociclista di 41 anni ha sbandato, è finito in una scarpata e per lui non c`è stato nulla da fare. Un sedicenne è morto a Tortolì (Nuoro): l`auto su cui si trovava è uscita di strada in curva e si è schianata contro un albero. Altri due ragazzi sono rimasti feriti. Un rumeno di 22 anni, che stava attraversando la corsia sud dell`Autobrennero nei pressi di Salorno (Bolzano), è stato travolto e ucciso dall`auto di un turista milanese. Il Codacons ha sollecitato “un rigore massimo per salvare il maggior numero possibile di vite umane“ e “pene più severe contro chi viola i divieti e chi supera i limiti di velocità“.

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