9 Marzo 2008

Da aprile per luce e gasa 57 euro in più

Da aprile per luce e gasa 57 euro in più
E il gasolio mette a segno un nuovo massimo storico

Stangata d`aprile sui conti delle famiglie italiane che dal prossimo mese potrebbero ritrovarsi a fare i conti con 57 euro l`anno di spesa in più per le bollette della luce e del gas. Colpa del caro-petrolio che con i suoi record sopra i 100 dollari al barile – 106 l`ultimo massimo raggiunto nei giorni scorsi – infiamma i prezzi dell`energia e spingerà, secondo le prime stime di Nomisma Energia, le tariffe dell`elettricità (+3,9%) e del metano (+4,1%) nel prossimo trimestre aprile-giugno. Mentre continuano a correre i listini dei carburanti – con il gasolio che ha messo a segno il nuovo massimo storico ad un passo da quota 1,35 euro al litro, vicinissimo ormai al prezzo della benzina – cresce dunque l`allarme prezzi per la corsa dell`oro nero. Con una nuova raffica di rincari sulle bollette delle famiglie che si va ad aggiungere a quelle scattate nei trimestri scorsi. Con il risultato che ogni famiglia si appresta, dal prossimo trimestre, a dover mettere in conto per la luce ed il gas circa 340 euro in più l`anno rispetto a soli tre-quattro anni fa. L`ultima parola sul prossimo aumento delle bollette elettriche e del metano arriverà dall`Authority per l`energia entro fine mese. Come ricorda lo stesso presidente Alessandro Ortis che non nasconde comunque la sua “preoccupazione“ per la corsa dell`oro nero. “Continuo ad essere preoccupato dell`andamento delle quotazioni“ perchè “i prezzi di petrolio e gas persistono su valori assai elevati e considerato che il sistema energetico italiano dipende molto dalla loro importazione, essi hanno purtroppo ancora notevole influenza sui costi inclusi nelle nostre bollette“. Ortis, riferendosi al caro-greggio, parla così di un vero e proprio “tsunami che travolge anche i benefici per i consumatori derivanti da una continua riduzione delle tariffe da noi amministrate, come quelle di trasporto e distribuzione, ed i vantaggi iniziali ottenuti grazie alle prime liberalizzazioni“. Nomisma Energia intanto fa i primi conti e le prime stime e vede, dal primo aprile, un costo della luce più alto di 17 euro l`anno a famiglia ed una maggiore spesa per la bolletta del gas di quasi 40 euro. “Le stime riguardano quasi tutto l`intero periodo di riferimento per il prossimo aggiornamento dell`Authority“, spiega Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia, sottolineando che gli attesi rincari sono anche limitati, rispetto a quanto sarebbe potuto succedere, senza la forza dell`euro. E mette in guardia anche sul fatto che la corsa delle bollette non sembra destinata ad esaurirsi a breve: “i record del greggio si faranno sentire per l`intero anno“ considerando che gli aggiornamenti trimestrali delle tariffe si basano sull`andamento delle materie prime nei 6 mesi precedenti per l`elettricità e nei nove mesi antecedenti per il gas. Il nuovo allarme bollette non coglie di sorpresa i consumatori, da tempo sul piede di guerra sul fronte del rischio-prezzi. E mentre Federconsumatori stima in 580 euro l`anno l`aggravio per le famiglie – considerando oltre alla luce ed il gas anche la maggiore spesa derivante dai rincari sui carburanti – l`Adusbef scende in campo chiedendo alla politica un accordo`bipartisan` per un “bonus fiscale da almeno 1.500 euro“ a favore di pensionati e famiglie a basso reddito per “evitare che milioni di cittadini dichiarino fallimento“. Stessa richiesta arriva dal Codacons che auspica un intervento “come quello sulla benzina“. Allarme sull`aumento delle materie prime arriva anche dalla Coldiretti che spiega come questi rincari spingano alle stelle i costi di produzione in agricoltura che fanno segnare un aumento medio dell`8,5% con incrementi record per l`attività di allevamento e la coltivazione dei cereali come frumento, mais e riso.

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