D’ Anna: “Adesso il direttore di Marche Nord si dimetta”
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fonte:
- Corriere Adriatico
Da corriereadriatico.it
PESARO – La notizia dell’ inchiesta della Finanza ha dato avvio a una serie di commenti. A cominciare dal consigliere regionale del Gruppo Misto, Giancarlo D’ Anna, fanese, vice presidente Commissione salute, secondo il quale serve “un segnale forte e immediato, che oltre ai diretti responsabili riguardi le dimissioni di chi gerarchicamente aveva il dovere di controllare: dal responsabile del servizio al direttore dell’ Azienda ospedaliera Marche Nord”. Dal canto suo, l’ assessore regionale alla Salute, Almerino Mezzolani, parla di “un fatto grave, inqualificabile, sul quale agiremo con determinazione. Entro domani mattina – prosegue Mezzolani – attendiamo le relazioni dettagliate sull’ accaduto che abbiamo subito chiesto alle direzioni dell’ Azienda ospedaliera Marche Nord e dell’ Asur, in modo da avere una ricostruzione completa della vicenda e valutare tutte le possibilità, compresa quella di costituirci come parte lesa. La vicenda è emersa anche grazie alla collaborazione che l’ Azienda Marche Nord ha assicurato agli investigatori – sottolinea Mezzolani -. Abbiamo il massimo rispetto per il lavoro degli inquirenti, che sta mettendo in luce un fatto inaudito che discredita la stessa attività dell’ Ospedale San Salvatore. Saremo determinati nelle decisioni da prendere, una volta in possesso delle relazioni richieste”. Non è mancato l’ intervento del Codacons. “I parenti dei defunti vittime della truffa sui funerali scoperta dalla procura di Pesaro – è scritto in una nota – hanno diritto ad un risarcimento non solo per i danni materiali subiti, ma anche e soprattutto per quelli morali. Si tratta – prosegue la nota – di una truffa ancor più odiosa perchè coinvolge i cittadini in un momento in cui sono particolarmente deboli, ossia quando piangono la scomparsa di un loro caro, e perchè si basa sullo stato di sofferenza altrui per ottenere illeciti vantaggi economici. Procura e Guardia di finanza – è la conclusione – devono informare i parenti dei defunti coinvolti dalla vicenda, per permettere loro di avviare le dovute azioni legali”.
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