20 Maggio 2005

Cure costose: denuncia del Codacons

Cure costose: denuncia del Codacons
caro-farmaci.

Troppe difformità tra il mercato siciliano e quello europeo

L`Antitrust ha avviato un`inchiesta. La Federfarma ha già lanciato l`allarme da un pezzo, il ministro della Sanità, Francesco Storace, ha proposto una verifica ulteriore: sul caro-farmaci è in atto un`operazione di controllo corale.
E intanto anche la Codacons interviene, con un esposto alle Procure della Repubblica siciliane in cui si sottolineano le incomprensibili discrepanze tra il nostro mercato e quello europeo.
Francesco Gibiino, presidente dell`Ordine dei farmacisti, sa bene che il problema è vecchio, riferendo di un provvedimento di Federfarma sui vaccini antinfluenzali, che, peraltro, quest`anno, i farmacisti hanno distribuito a spese loro: «Il vaccino costa poco allo Stato ? afferma Gibiino ? è necessario un calmiere dei prezzi. Ci aiuta molto il generico, ma la situazione anomala resta».
Il cosiddetto generico è quel farmaco fuori dal brevetto, prodotto e distribuito da aziende a costi modici, con lo stesso principio attivo di altri farmaci diciamo così «griffati».
Il problema rimane, però, come ha asserito Gibiino. Se per esempio l`aspirina qui in Italia costa 3,95 euro, a Parigi la si compra con 2,91 euro; il latte in polvere in Italia costa tra i 36 ei 45 euro, nel resto d`Europa è venduto a prezzi che oscillano tra i 15 e i 20 euro; una confezione di Tachipirina a compresse da noi costa 4,50 euro, in Francia 2,75; il vaccino antinfluenzale Vaxi-grip da noi è stato commercializzato con un prezzo di listino pari a 11,90 euro, in Francia a soli 6,28 euro.
L`elenco è lungo. La lievitazione scriteriata dei prezzi riguarda i farmaci di classe C, quelli sorvegliati dallo Stato, ma non erogati dallo stesso, per cui le ditte farmaceutiche si trovano ad agire con mano libera.
«La casa farmaceutica ? spiega Gibiino ? fa presente allo stato il costo del prodotto. Lo stato ne prende atto. Per i farmaci mutuabili è diverso, hanno anzi prezzi tra i più bassi d`Europa. Dalle dichiarazioni di Storace, sembra si vada verso un controllo maggiore. Da dieci anni a questa parte, non c`è una regolamentazione vera e propria, prima i prezzi venivano stabiliti da un preciso decreto.
«Con il passaggio all`euro le cose si sono complicate, i prezzi addirittura raddoppiati». Nell`esposto del Codacons si fa preciso riferimento a reati quali l`aggiotaggio e altri ancora ravvisabili nell`inchiesta sollecitata alla Procura della Repubblica.

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