cuola in Campania legata nuovo Dpcm e cabina di regia
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fonte:
- il Roma
NAPOLI. La Campania attende l’entrata in vigore del nuovo Dpcm, sabato, ma soprattutto l’esito della cabina di regia di domani per vedere quale sarà il destino delle scuole. Per ora resra valida l’ordinanza del governatore Vincenzo De Luca che ha stabilito la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado e degli Atenei fino al 14 marzo. Sabato, però, dovrà essere adeguata in base a quello che si decedirà il giorno prima relativamente ai colori delle zone. Se domani dovesse essere decretata la zona rossa, da lunedì sarebbe confermata, come stabilito dal nuovo Dpcm, la chiusura totale almeno per una quindicina di giorni. Se, invece, dovesse essere confermata la zona arancione, allora da lunedì scatterebbero chiusure regionali o provinciali in base all’indicenza cumulativa settimanale dei contagi stabilita nel provvedimento firmato dal premier Mario Draghi in 250 casi ogni centomila abitanti o in caso di motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico. Il tutto mentre secondo una stima Agi/ sulla base dei dati disponibili dalla Protezione Civile sono al momento 24 le province in cui sarebbe superata la soglia settimanale di contagi che impone la chiusura: tra queste c’è quella di Salerno. tra quelle che ci sono molto vicine c’è Napoli. E proprio in una prospettiva di zona arancione per la Campania, il Codacons, «nella persona del legale rappresentante e attraverso l’avvocato Matteo Marchetti che sta seguendo la vicenda della scuola su base regionale» comunica «che nelle aree territoriali ove non ci saranno i livelli di contagio previsti secondo il parametro di incidenza cumulativa settimanale dal nuovo provvedimento governativo, procederà, attraverso l’ufficio legale regionale nonché attraverso gli uffici dislocati sul territorio dapprima con diffida e poi con ulteriori azioni nelle sedi opportune, nei confronti di tutti gli amministratori che impediranno lo svolgimento delle lezioni nella scuola contrariamente a quanto previsto a livello statale». La possibilità che la Campania fi- in zona rossa, che registri un quadro epidemico di particolare gravità o un peggioramento significativo, motivato ed eccezionale della situazione generale, comporterebbe la chiusura totale delle scuole.
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