14 Ottobre 2020

Cunial: «È più rischioso un asteroide»

l’ ex 5 stelle in piazza con un casco il codacons ora chiede le dimissioni
Sara Cunial, “allergica” alle mascherine, sale sul palco di piazza San Giovanni con un casco in testa. «La possibilità di morire di coronavirus è minore di quella di morire per un asteroide. Così mi sono attrezzata», scandisce la parlamentare bassanese, eletta nei Cinque Stelle e transitata dopo l’ espulsione nel gruppo misto. E in una frasetta racchiude il senso della manifestazione romana di sabato scorso, che ha portato in piazza sovranisti, negazionisti, no vax, no mask, complottisti vari. La presenza di una parlamentare non è passata inosservata e il Codacons ieri ha chiesto le sue dimissioni: «Riteniamo che la parlamentare dovrebbe dare immediatamente le dimissioni dall’ incarico che ricopre. Quanto dalla stessa sostenuto a più riprese e manifestato anche a Roma – dice il presidente Marco Donzelli – è un’ offesa per chi si batte in prima linea affinché le persone come lei non muoiano dopo aver contratto l’ infezione da Sars-Cov-2; per ogni persona morta di coronavirus e per ogni famiglia colpita dal lutto». E Cunial che dice? Niente. «Vuole replicare e spiegare le sue ragioni?», la domanda. «No, grazie», la risposta. E allora per spiegare il suo pensiero ci si affida alla sua pagina social, che è un distillato di teorie che cozzano anche con le leggi: «Non ho mai utilizzato la mascherina e non ho intenzione di vivere nel terrore». Già, un terrore che – secondo Cunial – viene diffuso ad arte. «La storia – scrive la deputata – ci ha insegnato che esiste un solo modo per controllare la popolazione e soggiogarla: il terrore. Con la paura, instillata ogni giorno, per mesi e mesi, è stato assuefatto un intero popolo a non pensare, a non porsi domande, a credere ciecamente in un dogma scientifico ineluttabile e inevitabile». Anche sui tamponi fatti ai bimbi ha la sua personale opinione: «Sono uno dei tanti abusi fisici e mentali che in questo periodo le giovani generazioni devono subire. Veri e propri maltrattamenti che lasceranno conseguenze fisiche e psicologiche inimmaginabili». E mentre i medici raccomandano mai come quest’ anno la vaccinazione anti-influenzale, Cunial cita uno studio secondo il quale il vaccino aumenta la probabilità di prendersi il Covid. Peccato che lo studio sia stato fatto tra il 2017 e il 2018, quando del Covid 19 non c’ era traccia. Tant’ è. Se la scienza dice una cosa, Cunial va nel verso opposto. E per le sue idee no-vax, finite sui giornali, i Cinque Stelle la tolsero dalla lista per le politiche. Salvo reinserirla qualche ora dopo. Il che porta Stefano Buffagni, viceministro allo sviluppo economico e personaggio di peso nei pentastellati, ad una riflessione: «Il problema non è solo che una deputata aizza le folle contro la mascherine. Qualche riflessione sulle nostre modalità di scelta e designazione delle persone direi che va fatta agli Stati generali». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
roberta labruna

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