4 Luglio 2019

Culle sempre più vuote: un record, boom di over 65 negli ultimi 5 anni

anziani a quota 13,8 milioni e aumentano gli emigranti: quasi 157mila nel 2018, salvini alza gli occhi al cielo: «siamo messi malissimo»
«Siamo messi malissimo». Questo l’ eloquente commento del vicepremier Matteo Salvini in merito al bilancio demografico stilato dall’ Istat: per il quarto anno consecutivo, nel 2018 la popolazione italiana segna un calo, attestandosi questa volta a 60,35 milioni di persone. I residenti diminuiscono di oltre 124mila unità, portando il saldo rispetto al 2015 in negativo di 400mila persone, un ammontare superiore agli abitanti del settimo comune più popoloso d’ Italia (che, per la cronaca, è Bologna). Viene dunque messo a referto un nuovo minimo storico: quello di 439.747 iscrizioni all’ anagrafe per nascita, il dato più basso dall’ Unità d’ Italia, in arretramento del 4% rispetto al 2017. Un record negativo che secondo il Codacons è da attribuire principalmente allo stato di difficoltà in cui versano le famiglie italiane. «La situazione di indeterminatezza e di generale impoverimento del ceto medio registrata in Italia negli ultimi anni ha reso sempre più difficile per le famiglie mettere al mondo un figlio», osserva il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, ricordando che «i costi per mantenere un bambino, sono costantemente saliti, arrivando a sfiorare nei primi anni di vita, quota 10mila euro all’ anno». Se sul fronte dei nuovi nati la situazione è estrema, va detto che anche quando si parla di terza età l’ Italia del 2018 mette a segno un altro record storico. Un’ analisi di Uecoop evidenzia infatti come gli ultra 65enni siano aumentati di 800mila unità nell’ ultimo quinquennio, portando gli anziani residenti a quota 13,8 milioni di persone. Dato che rischia a sua volta di avere una ricaduta economica, dal momento che – sempre secondo l’ unione europea delle cooperative – gli anziani non autosufficienti raddoppieranno a quasi 5 milioni entro il 2030, con tutto quello che ciò comporta in termini di spesa in assistenza e cure. A rimpolpare una popolazione sempre più esigua e anziana, contribuiscono infine in misura più limitata rispetto al passato recente le iscrizioni in anagrafe di cittadini provenienti dall’ estero: rispetto all’ anno precedente sono oltre 11mila in meno, per un totale di 332.324. Le persone che nel 2018 hanno lasciato il Paese sono invece quasi 157 mila, con un aumento di 2 mila unità nel confronto con il 2017. n.

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