Csp, il Codacons sollecita la Carta servizi: «Purché tuteli i cittadini»
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fonte:
- Il Messaggero
IGIENE PUBBLICA Quella Carta dei servizi s’ ha da fare e deve tutelare i cittadini. Le associazioni dei consumatori – Codacons, Codici e Federconsumatori – continuano a battersi per la redazione di un documento che, se messo in atto, sostengono, darebbe vantaggi ai cittadini e migliorerebbe la situazione dell’ igiene pubblica in città. A sostenerlo è soprattutto Sabrina De Paolis, responsabile locale del Codacons, che sottolinea come delle «modifiche importanti alla Carta della qualità dei servizi sono già state ottenute. Una svolta importante, con le associazioni che stanno ottenendo di mettere nero su bianco gli strumenti che potrebbero permettere un miglior funzionamento dei servizi di Civitavecchia». La De Paolis aggiunge però che «il condizionale è d’ obbligo a causa dell’ ostracismo dei rappresentanti di Csp, società affidataria dei servizi, che arriva a giustificare e talvolta addirittura negare i molti disservizi tristemente evidenti e patiti dai cittadini. Difficile assistere alle arringhe di amministratore, dirigente e funzionari che difendono a spada tratta il loro operato, evidentemente inadeguato dato lo stato conclamato in cui si trova la città, spesso invasa dai rifiuti, con cassonetti non lavati né sanificati da decenni, il cui olezzo, specie in estate è insopportabile, e con un verde pubblico fuori controllo. Ci saremmo aspettati un clima di collaborazione, dato l’ apporto che le associazioni possono dare nel riscrivere gli standard dei servizi. Confidiamo perciò nella capacità e nella volontà del dirigente Rapalli nel trovare la sintesi che possa concretamente permettere ai cittadini di essere indennizzati dai disservizi patiti e che al contempo veda i lavoratori della partecipata, nonché la dirigenza, essere responsabilizzati e sanzionati se non eseguono correttamente i servizi per cui sono pagati». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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