Crollo Verdura, due tecnici al rito abbreviato
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fonte:
- Giornale di Sicilia
il processo a
carico di tumminello e calvaruso, inizierà il 5 febbraio, secondo quanto
disposto ieri dal giudice roberta nodari
Saranno giudicati con il rito abbreviato i due imputati nel processo scaturito dal crollo del ponte Verdura, sulla statale 115, avvenuto il 2 febbraio del 2013. La richiesta è stata avanzata dalla difesa dei tecnici Anas per i quali la Procura della Repubblica di Sciacca aveva avanzato richiesta di rinvio a giudizio per disastro colposo. Si tratta di Antonino Tumminello, di 48 anni, capo cantoniere addetto alla sorveglianza del tratto di strada della statale 115 “sud occidentale sicula” in cui è situato il ponte, e di Ignazio Calvaruso, di 59, capo del nucleo di manutenzione dell’ Anas, con competenza sullo stesso tratto di strada. Tumminello è difeso dall’ avvocato Giovanni Vaccaro e Calvaruso dagli avvocati Mimmo Lagatà e Celestino Cardinale. I due tecnici, secondo quanto emerso dalle in dagini, coordinate dal sostituto procuratore Michele Marrone, avrebbero dovuto effettuare dei controlli riguardanti il ponte e il cui deterioramento avrebbe avuto una evoluzione graduale. La Procura ha disposto una consulenza tecnica per avere gli elementi utili per portare avanti l’ inchiesta. Una voragine si è aperta al centro del ponte Verdura, a metà mattinata del 2 febbraio del 2013. Per fortuna, dopo i primi segnali di cedimento, lastrada, intorno alle 7 del mattino, era stata chiusa al traffico. Il sequestro dell’ area, operato dalla Procura, è durato il tempo necessario per eseguire alcuni ac certamenti. Si è costituito parte civile, in sede di udienza preliminare, il Codacons. Il processo, con il rito abbreviato, a carico di Tumminello e Calvaruso, inizierà il 5 febbraio del 2016, secondo quanto disposto ieri dal giudice del Tribunale di Sciacca Roberta Nodari. La posizione di un terzo soggetto, già indagato ed a cui era stato notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari, a seguito di un supplemento di attività investigativa, è stata stralciata, ai fini di una successiva richiesta di archiviazione. Così ha fatto sapere, nello scorso mese di gennaio, la Procura della Repubblica di Sciacca quando ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio per Tumminello e Calva ruso. Al posto del ponte, dopo il crollo, è stata realizzata una “passerella provvisoria” sulla statale 115. Qualche mese fa è stato aggiudicato l’ appalto per i lavori di costruzione del nuovo ponte sul fiume Verdura. Il lavoro verrà eseguito dalla ditta LC di Alcamo che ha presentato un ribasso del 37.9. L’ importo dei lavori, finanziati dall’ Anas, di poco superiore ai 4 milioni e 200 mila euro da eseguire in 365 giorni dalla consegna.
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