25 Ottobre 2019

Crollo ponte Lecco, la Procura chiede il rinvio a giudizio per cinque dei sei indagati

 

La Procura di Lecco ha chiesto il rinvio a giudizio per cinque dei sei indagati per il crollo del ponte di Annone Brianza , nel Lecchese, avvenuto il 28 ottobre del 2016 : Angelo Valsecchi e Andrea Sesana , rispettivamente dirigente e tecnico del settore viabilità della Provincia di Lecco, Giovanni Salvatore , dirigente Anas, (che all’ epoca dei fatti responsabile della statale 36), Silvia Garbelli , responsabile dell’ ufficio pianificazione e grandi infrastrutture della Provincia di Bergamo e Roberto Torresan , professionista di Busto Arsizio, che ha effettuato studi per la manutenzione dei ponti per conto di Anas, tra cui quello di Annone Brianza. Sono tutti indagati per omicidio colposo e disastro colposo. È stata invece chiesta l’ archiviazione per Eugenio Ferraris , dirigente della Provincia di Bergamo. L’ episodio era costato la vita a a Claudio Bertini , 65 anni, di Civate, e altre sei persone erano rimaste ferite. Queste ultime, la famiglia della vittima, Anas, la Provincia di Lecco, l’ impresa di autotrasporto Nicoli di Bergamo e il Codacons sono le parti offese. L’ inchiesta, condotta dal Procuratore Capo Antonio Chiappani e dal Pm Andrea Figoni , si è conclusa ora si aspetta la data dell’ udienza. Il ponte non aveva retto l’ ulteriore peso di un tir che stava viaggiando con un trasporto eccezionale , un carico di bobine d’ acciaio. Il camion è precipitato insieme alla campata centrale del cavalcavia, che si è staccata in blocco, addosso alla strada statale 36, che collega Milano a Lecco e per lunghi tratti costeggia il lago di Como. A finire schiacciate da tir e cemento quattro auto, fra cui quella in cui si trovava Claudio Bertini.

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