27 Aprile 2017

Crollo ponte A14: Codacons parte offesa per utenti strada

Crollo ponte A14: Codacons parte offesa per utenti strada

(ANSA) – ANCONA, 26 APR – C’è anche il Codacons, oltre ai figli delle vittime, tra le parti offese del procedimento aperto dal pm di Ancona Irene Bilotta sul crollo del ponte 167 sull’A14, tra Camerano e Castelfidardo, che il 9 marzo scorso costò la vita a Emidio e Antonella Diomede, coniugi di Spinetoli, che stavano transitando a bordo di una Nissan Qashqai. L’associazione di consumatori parteciperà per tutelare gli interessi degli utenti della strada. Per l’incidente, avvenuto nel corso dei lavori di sopraelevazione del cavalcavia, sono indagate circa 40 persone accusate di omicidio colposo plurimo e alcune di disastro colposo. Al momento, il pm ne avrebbe interrogate una decina. Intanto, probabilmente nel giro di un mese, si svolgerà un’integrazione di accertamento tecnico irripetibile, funzionale a comprendere le cause del tragico incidente. La Procura, con contestuale avviso a indagati e parti offese, affiderà ai propri consulenti – ing. Luigino Dezi e Michele Pierri – l’incarico di compiere nuove verifiche, anche sul luogo del crollo, per rispondere a ulteriori quesiti rispetto a quelli iniziali. Gli investigatori, che sembrano avere già idee abbastanza chiare sulle cause dell’incidente, hanno esaminato ogni fase della procedura: dai progetti iniziali ed esecutivi, in relazione alla particolarità del ponte, all’esecuzione dei lavori, dalla sicurezza sul cantiere alla filiera dell’appalto. (ANSA).

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