25 Giugno 2006

CROLLO IN CANTIERE: CODACONS, PARTE CIVILE NEL PROCESSO

CROLLO IN CANTIERE: CODACONS, PARTE CIVILE NEL PROCESSO




TANASI, SONO TROPPI GLI INCIDENTI SUI LUOGHI DI LAVORO









(ANSA) – CATANIA, 24 GIU – “Il crollo verificatosi su un

tratto del cantiere dell` autostrada Catania-Siracusa che ha

causato un morto e 14 feriti di cui due in gravi condizioni,

appare inconcepibile nel 2006 con norme di legge in vigore che

regolano scrupolosamente la sicurezza nei cantieri“. Lo afferma

il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi, che chiede

“si faccia piena luce sui fatti e siano individuati i

responsabili“.

“Sono ancora troppo numerosi – si legge in una nota del

Codacons – gli incidenti sui luoghi di lavoro e troppi di essi

sono purtroppo mortali come quello odierno. Ci sono carenze nel

rispetto delle norme di sicurezza? Si pensa poco alla salute dei

lavoratori? Sono domande che spontaneamente i cittadini si

pongono e che esigono una risposta chiara da parte della

magistratura che indaga sulla vicenda e l`individuazione delle

responsabilità“.

Il Codacons, annuncia Tanasi, “si costituirà parte civile

nell`eventuale processo a carico di chi sarà ritenuto

responsabile del grave incidente sul lavoro“. (ANSA).

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