Crollo Genova, tecnici chiedono 2 mesi per depositare perizia
-
fonte:
- Askanews
Genova, 25 set. (askanews) – Si è appena intorno alle 13 e 30 nell’aula bunker del Palazzo di Giustizia di Genova l’incidente probatorio per il crollo di Ponte Morandi, che lo scorso 14 agosto ha causato 43 vittime.
Il giudice per le indagini preliminari Angela Nutini ha conferito l’incarico ai periti già nominati. Si tratta di tre docenti universitari, Giampaolo Rosati del Politecnico di Milano, Massimo Losa dell’Università di Pisa, Bernhard Elsener dell’Università di Zurigo, che dovranno analizzare le parti del ponte ancora in piedi e i reperti raccolti e catalogare i materiali utili all’inchiesta. Il primo sopralluogo è in programma il 2 ottobre nell’area Amiu sotto il viadotto distrutto.
“La prossima udienza -ha spiegato Andrea Martini, avvocato della famiglia Robbiano, tra le vittime della tragedia- è stata fissata il 17 dicembre quando i periti, che hanno chiesto 60 giorni di tempo per depositare la perizia, porteranno in aula le proprie conclusioni. Salvo eventuali proroghe, la demolizione -ha concluso il legale- potrà partire solo dopo che le prove saranno assicurate, quindi non prima di dicembre”. In udienza non sono stati ammessi come parti offese la Cgil ed altre sigle sindacali. L’unica associazione ammessa è stata il Codacons.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: genova, Ponte Morandi
