28 Maggio 2016

CROLLO DEL LUNGARNO: IL CODACONS INTERVIENE IN DIFESA DEI FIORENTINI

    CODACONS
    per la Regione Toscana

    CROLLO
    DEL LUNGARNO: IL CODACONS INTERVIENE IN DIFESA DEI FIORENTINI

    L’Associazione
    si costituisce parte offesa e mette a disposizione degli interessati
    la nomina individuale, necessaria per avanzare in seguito
    un’eventuale richiesta di risarcimento danni

    I
    FATTI. “
    Ma che
    sta succedendo”, si domandava un passante di fronte alle crepe sul
    Lungarno, qualche ora prima del crollo. La risposta non si è fatta
    attendere: una voragine di 200 metri si è aperta in pieno centro di
    Firenze, inghiottendo – letteralmente – alcune auto in sosta. Uno
    scenario apocalittico si è materializzato sul L
    ungarno
    Torrigiani
    ,
    tra
    ponte
    Vecchio

    e ponte Le Grazie, a causa della rottura di un tubo; un disastro
    inatteso, reso ancor più grave dalle conseguenze per la popolazione,
    visti i problemi al servizio idrico che si sono verificati
    praticamente in tutta la città. Adesso, a emergenza rientrata, in
    molti parlano di un problema denunciato da troppo tempo: mentre tra
    amministrazione comunale e Publiacqua, l’azienda che gestisce il
    servizio idrico, si è consumato il consueto scaricabarile.

    LE
    INDAGINI.
    Sarà stato l’errore umano
    di cui ha parlato Nardella, o i “tubi da preistoria” chiamati in
    causa dall’ex presidente di Publiacqua (l’azienda che gestisce il
    servizio idrico del capoluogo)? Per chiarirlo, la Procura di Firenze
    non ha perso tempo, aprendo immediatamente un fascicolo di indagine.
    Il reato ipotizzato, per ora, è “crollo colposo”. Sono molti gli
    elementi che gli inquirenti dovranno prendere in considerazione per
    spiegare le ragioni di questa tragedia sfiorata: cosa sarebbe
    successo, infatti, se il crollo si fosse verificato a mezzogiorno,
    anziché alle 6.15 del mattino?

    L’INIZIATIVA
    CODACONS.
    La gravità dell’accaduto
    rende l’interessamente del Codacons doveroso: per questo,
    l’Associazione ha deciso di costituirsi parte offesa e ha chiesto
    alla Procura di estendere l’indagine alle ipotesi di abuso di
    ufficio, omissione in atti d’ufficio e omesso controllo e
    vigilanza.

    Inoltre,
    il Codacons mette a disposizione, per tutti i cittadini residenti a
    Firenze che si iscriveranno
    cliccando
    qui
    ,
    la nomina di persona offesa da inviare in Procura, necessaria per
    avanzare in seguito un’eventuale richiesta di risarcimento danni.

    L’iscrizione
    avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203
    CODACONS 2016 (al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte
    destinata alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary
    Poppins www.assomarypoppins.it
    che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del
    Policlinico Umberto I di Roma). Chi si iscriverà verrà informato
    sugli sviluppi della vicenda e su tutte le iniziative avviate da
    parte dell’Associazione.

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