24 Settembre 2021

Crollo al Genovesi, il Codacons chiede di individuare i responsabili

di Monica De Santis “Altro grave incidente in una scuola: gli esempi del passato non insegnano niente. All’istituto “Genovesi - Da Vinci” rovinoso crollo, ora si va alla ricerca di motivazioni nascondendo altre carenze, ecco perchè ci costituiremo parte civile”. E’ questa la decisione assunta dal Codacons l’indomani dell’incidente avvenuto all’Istituto Genovesi di Salerno, incidente nel quale solo per pura fortuna nessuno si è fatto male. “Ancora una volta una scuola alla ribalta che non è tragica, solo per l’intervento della Provvidenza. Un cappotto termico, appena messo da una ditta chiamata dalla dirigenza scolastica è crollato senza arrecare danni né al personale né agli alunni dell’Istituto superiore Genovese – Da Vinci. – afferma il l’avvocato Matteo Marchetti vice segretario Codacons nazionale – Si cerca di minimizzare l’accaduto adducendo la colpa “al vento”, ma se fosse accaduto nell’ora di punta dei ragazzi, dei docenti e dei non docenti? Il Codacons non minimizza assolutamente e nel ringraziare la sola Provvidenza per il fatto accaduto di notte ed alla vigilia di un giorno festivo per il Santo Patrono, Unico che è intervenuto a far sì che oggi non si pianga qualcuno. Ecco perchè chiediamo che si ricerchino i colpevoli e vengano condannati come è giusto che sia. Occorre al più presto accertare le responsabilità perché circostanze analoghe non accadano più e tutti, i responsabili della Provincia, i dirigenti scolastici, e i responsabili delle ditte sappiano che è preferibile abbassare i guadagni ed alzare la sicurezza e non solo nelle scuole e siano consapevoli che la giustizia sarà inesorabile. Qui non c’è responsabilità solo civile, ma responsabilità penale ed il Codacons si costituirà parte civile”.

Sonia Alfano: “Notiamo come poco è stato fatto”

“È da poco iniziato il nuovo anno scolastico – ha dichiarato in una nota stampa il Consigliere Provinciale di Fratelli d’Italia Sonia Alfano – e notiamo come poco è stato fatto per risolvere il problema sul sovraffollamento delle classi e della sicurezza degli alunni. Le immagini – ha continuato il Consigliere del Partito della Meloni – che arrivano da più parti della nostra Provincia sono molto allarmanti e dimostrano il grande ritardo con cui si è affrontato il problema: tali ritardi non sono giustificabili se si tiene presente che sulla scuola c’è stata la possibilità di programmare in anticipo per mettere in sicurezza gli alunni ed il personale scolastico. In più, l’episodio accaduto oggi ad una scuola di Salerno in cui si sono staccati enormi pezzi di cemento, ci fa chiedere se sia stato fatto uno screening sulle condizioni dei plessi scolastici nella nostra Provincia. Mi auguro – ha concluso Sonia Alfano – che la Provincia possa in tempi celeri mettere in piedi tutte le operazioni utili al ridurre il più possibile il pericolo di insicurezza dei nostri ragazzi per quanto riguarda il sovraffollamento delle classi e, sono sicuro, che si inizi uno screening utile degli edifici scolastici in modo da poter intervenire in anticipo sulla messa in sicurezza degli edifici”.

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