Crollano i consumi, causa rincari
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fonte:
- La Stampa
Crollano i consumi, causa rincari. La Coldiretti ha calcolato che il pane nei primi dieci mesi dell`anno è andato giù del 7% e la pasta del 3,9%. “Tutta colpa della speculazione sui prezzi“ tuona il presidente dell Codacons, Carlo Rienzi. “Rispetto allo stesso periodo del 2006 oggi un chilo di spaghetti costa il 27% in più, mentre un chilo di pane è salito del 17%“ Rienzi, per i quale “l`unica soluzione, se si vuole davvero consentire una ripresa dei consumi è una riduzione generalizzata dei prezzi di almeno il 10%, specie nel settore alimentare, per ridare un minimo di respiro alle casse sempre più vuote delle famiglie“. La debacle dei consumi sta interessando il comparto ortofrutticolo. Secondo la Confederazione italiana agricoltori, nei primi dieci mesi dell`anno si è avuto un crollo di oltre il 5,6%. Tuttavia, la spesa sostenuta dagli italiani per frutta e verdura, nonostante i minori acquisti, è cresciuta tra il 5 e il 7% proprio per la miccia esplosiva innescata sul fronte dei prezzi. Il futuro non pare roseo. Se continua di questo passo, sostiene Fedeconsumatori, “con l`aumento dei prezzi dei prodotti agroalimentari che non accenna a diminuire, la famiglia italiana spenderà oltre 400 euro in più nel 2008“. Per un esborso totale, solo per l`alimentazione, di 6400 euro annui. “Sono necessari urgenti interventi di calmieramento e di abbattimento dei prezzi almeno della stessa percentuale in cui sono aumentati – dice il presidente Rosario Trefiletti. Altrimenti si corre il rischio di peggiorare la qualità della vita delle famiglie con un abbassamento dei consumi, ma anche una forte perdita di remunerazione dell`intero apparato produttivo“.
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