Crolla solaio nella scuola materna Bimba di 5 anni ferita alla testa
ROMA POCO PIÙ di un mese dopo l’ allarme, il crollo. Una bimba di 5 anni e la sua maestra sono rimaste leggermente ferite, a Ciampino, fra la Capitale e i Castelli romani, dalla caduta di un pezzo di solaio dal soffitto di un’ aula nella scuola materna ?Martin Luther King’. L’ incidente intorno alle 9 e, dopo l’ intervento di tre squadre dei vigili del fuoco, bimba e maestra sono state accompagnate da personale del 118 all’ ospedale di Albano. La piccola, colpita alla testa dall’ intonaco, fortunatamente solo di striscio, ha riportato escoriazioni alla fronte medicate in codice giallo. Per l’ insegnante, invece, tutto si sarebbe risolto in un malore per lo choc. L’ edificio è stato evacuato per motivi precauzionali. E il Comune con un’ ordinanza ha disposto la chiusura della scuola dell’ infanzia di via Bologna fino a venerdì 21 (in un primo momento si era parlato di uno stop limitato a domani) «per verificare l’ entità e le conseguenze del danno e scongiurare il verificarsi di eventi simili». Da Cittadinanzattiva alla Federconsumatori e al Codacons, si è levato subito il coro delle proteste: «Stavolta è andata bene, ma siano accertate le responsabilità: il problema era noto. Vogliamo che il prossimo ministro dell’ Istruzione parta da qui». Per la Rete degli studenti, quello che è accaduto «è un fatto scandaloso. Siamo senza parole. Ancora una volta siamo stati fortunati». Il ministro dell’ Istruzione, Francesco Profumo, ha telefonato alla preside per sincerarsi delle condizioni di salute della piccola alunna e dell’ insegnante. IL 6 NOVEMBRE scorso, con un’ altra ordinanza comunale, il sindaco Simone Lupi aveva annunciato la chiusura per una giornata della stessa scuola materna, perché «interessata da infiltrazione d’ acqua nel solaio tra il piano terra e il primo piano a causa della rottura di un tubo del riscaldamento». «A seguito del sopralluogo effettuato dalla squadra tecnica ? si leggeva nell’ ordinanza ? era stata constatata l’ impossibilità di utilizzare gli impianti e le apparecchiature tecniche, e dunque si era ritenuto opportuno chiudere una parte del plesso scolastico al fine di effettuare i lavori di riparazione, assicurazione e consolidamento; alle 17,30 si comunicava però che, a seguito delle note inviate dal direttore dei lavori, il plesso tornerà agibile già dal 7 novembre, consentendo così il ripristino dell’ attività scolastica». In quell’ occasione una parte del solaio era stata rimossa per precauzione e poi rifatta per rendere l’ istituto perfettamente funzionale. Resta dunque da stabilire se i due eventi, quel guasto e il cedimento di ieri, sempre nel solaio, siano in qualche modo connessi. E se il plesso scolastico presenti seri problemi di edilizia. Bruno Ruggiero.
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