«Croceristi, ok alla tassa se serve per il turismo»
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fonte:
- Il Messaggero
IL DIBATTITO La tassa sui croceristi (meglio conosciuta come tassa di ingresso), sia pure “congelata” dal Comune, continua ad alimentare il dibattito. Sia la sezione locale del Partito socialista che il Codacons hanno dato un placet “con riserva” alla proposta lanciata dal sindaco Pietro Tidei, che nel frattempo sta continuando a sondare l’ umore dei civitavecchiesi sul suo profilo facebook. Anche nel referendum “social” i favorevoli sono più dei contrari, anche se sulle tante bacheche in cui è stato condiviso il post, la discussione si è spostata sulla valorizzazione turistica. IL PSI Aspetto, quest’ ultimo, centrale pure dell’ intervento del Psi, che partendo dal presupposto che il Comune consideri il porto una risorsa strategica fondamentale, si augura che «si punti a ricavare qualcosa di più di un semplice balzello, ma una fonte di reddito ottenuta attraverso un miglioramento dell’ accoglienza e la trasformazione di ogni crocerista in un cliente di qualità». Attraverso il consigliere comunale Mauro Mei, i socialisti aggiungono inoltre che «la discussione in Consiglio comunale dovrà sgomberare il campo dal sospetto che si voglia mettere in crisi il settore delle crociere rivelatosi importante per il decollo dello scalo». IL CODACONS Sul fatto che la tassa debba nascere da un’ azione coordinata tra Pincio e Authority insiste invece il Codacons. «Riteniamo – afferma il presidente regionale Sabrina De Paolis – che si debba cercare una sintesi comune. Una delle nostre proposte è quella di richiedere l’ apporto dell’ Autorità portuale al fine di coinvolgere compagnie di navigazione e tour operator. Un’ idea potrebbe essere quella di vendere pacchetti turistici a un prezzo più leggero per chi sceglie di fermarsi a Civitavecchia anziché proseguire per Roma: il crocerista avrebbe uno “sconto” che potrebbe essere concretizzato in un “bonus” di 10 o 20 euro da spendere in qualsiasi esercizio commerciale cittadino». Sabrina De Paolis, ricordando che la libertà di movimento e circolazione è un bene costituzionalmente garantito, anche dai Trattati Europei, conclude affermando che «non vorremmo trovarci a dover impugnare l’ ennesima tassa iniqua del Comune di Civitavecchia, stavolta ai danni dei croceristi-consumatori. Ma siamo certi che un amministratore esperto come Tidei saprà trovare altri canali, sicuramente più legittimi, per rimpinguare le casse comunali e pagare gli stipendi dei dipendenti». C.Imp. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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