22 Agosto 2013

CRISI:CGIA, A SUD CALO CREDITO FAMIGLIE, SALE RISCHIO USURA

    CRISI:CGIA, A SUD CALO CREDITO FAMIGLIE, SALE RISCHIO USURA BANCHE: GOVERNO INVERTA ROTTA E AIUTI CONSUMATORI

    STOP A COMPENSI D’ORO E SUPER BONUS COME IN SVIZZERA

    La contrazione nell’erogazione del credito alle famiglie si è fatta sentire soprattutto al Sud consolidando il rischio di usura. Ad affermarlo un’analisi del centro studi della Cgia di Mestre.
    Per il Codacons questa ennesima ricerca dimostra che le banche ti danno l’ombrello quando c’è il sole e te lo tolgono quando piove. La novità rispetto a questa vecchio detto, però, è che ora le banche non solo hanno prodotto questa crisi, che, ricordiamo, è partita da mutui subprime, derivati e finanza allegra, ma con questa crisi ci hanno pure guadagnato grazie ai lauti interessi ottenuti acquistando titoli di Stato, agli spread ai limiti dell’usura, ai generosi prestiti della Bce.
    Per questo il Codacons chiede al Governo di invertire la rotta e, almeno per una volta, di stare a favore dei clienti delle banche, eliminando, ad esempio, le commissioni di istruttoria veloci. Inoltre va applicato anche in Italia il recente referendum svizzero, bloccando i compensi d’oro ed i super bonus dei banchieri e dei top manager in genere. E’, infatti, sacrosanto che siano gli azionisti e non i consigli di amministrazione a decidere sui compensi dei manager e che siano vietati bonus in caso di acquisizioni e vendite, onde evitare conflitti di interessi.
    Infine, per ridurre le tasse alle famiglie che non arrivano a fine mese, considerato che non basta certo non aumentare l’Iva ed abolire l’Imu sulla prima casa per ridare loco capacità di spesa, bisogna alzare la tassazione sulle rendite finanziarie, alzando l’aliquota dal 20 al 27%.

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