CRISI: UE CHIUDE PROCEDURA INFRAZIONE A ITALIA. ORA GIU’ DEBITO E PROSEGUIRE RIFORME
CODACONS: LA PRIMA RIFORMA E’ QUELLA DEL FISCO. BASTA CON IL CICLO ELETTORALE DELLA SPESA PUBBLICA
L’Italia non è più sotto procedura per deficit ma deve, secondo le raccomandazioni Ue, assicurare un aggiustamento dei conti per centrare il pareggio di bilancio strutturale dal 2014, proseguendo con le riforme su lavoro, giustizia civile, scuola, fisco e spending review.
Per il Codacons la priorità del Governo dovrebbe essere la riforma fiscale e lo spostamento della tassazione dal ceto medio e medio basso ai ricchi, e dai soliti noti, pensionati e lavoratori dipendenti, a speculatori ed evasori. Solo così si ridarà capacità di spesa alle famiglie italiane ed i consumi potranno ripartire, salvando l’Italia da una caduta del Pil. Non è un caso che proprio oggi l’Ocse riveda al ribasso le stime sul Pil, passando da -1,5% a -1,8% per il 2013 e da +0,5% a +0,4% per il 2014.
La seconda riforma utile sarebbe quella di evitare il solito ciclo elettorale della spesa pubblica e tagliare gli sprechi ed i finanziamenti ed i mega stipendi agli amici degli amici.
La terza sarebbe quella di aumentare la concorrenza nei settori strategici per evitare che famiglie ed imprese abbiamo la luce, il gas, il telefono, i mutui, i conti correnti, le assicurazioni ed i carburanti più cari d’Europa.
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