14 Dicembre 2013

CRISI: TENGONO LE SPESE PER CENONE E PRANZO DI NATALE

CRISI: TENGONO LE SPESE PER CENONE E PRANZO DI NATALE

CODACONS: CONSUMI ALIMENTARI REGGERANNO ANCHE GRAZIE A LISTINI FERMI

Anche per il Codacons i consumi alimentari delle famiglie non subiranno tagli sotto Natale. Le spese degli italiani per il classico pranzo e cenone di Natale rimarranno pressoché invariate rispetto a quelle del 2012. Alla base della tenuta dei consumi alimentari, i prezzi dei principali prodotti classici delle festività, che non hanno subito incrementi sostanziali rispetto allo scorso anno.
I listini al dettaglio – spiega infatti il Codacons – sembrano risentire della crisi economica. I prezzi dei prodotti tipici delle festività natalizie, tranne alcune eccezioni, appaiono infatti quest’anno stabili o in debole salita rispetto al 2012. Per quanto riguarda il settore alimentare, i listini di pandori e panettoni, re indiscussi delle tavole italiane durante le feste, risultano quest’anno stabili o in calo per i principali marchi specializzati in tali prodotti, e in lieve salita quelli non di marca. Costerà invece l’1,8% in più brindare durante il cenone o il pranzo di Natale.
 “Con il crollo dei consumi registrato nel corso del 2013, sarebbe stato impensabile per i commercianti aumentare i prezzi dei prodotti tipici delle feste – spiega il presidente Carlo Rienzi – Tuttavia, per il settore alimentare, occorre considerare come i listini siano estremamente variabili, e i prezzi del comparto subiscano generalmente forti variazioni a ridosso delle feste”. 

PRODOTTO

PREZZO
2012 (in euro)

PREZZO
2013 (in euro)

VARIAZ. %

Panettone
di marca

7,95

7,95

Pandoro di
marca

7,20

7,15

-0,7%

Panettone
non di marca

4,19

4,20

+0,2%

Pandoro
non di marca

3,95

3,99

+1%

Torrone
300gr

5,39

5,41

+0,3%

Spumante di marca

6,89

7,00

+1,8%

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