CRISI, PMI IN PIAZZA: CALO CONSUMI DELLE FAMIGLIE PRINCIPALE CAUSA DELLE DIFFICOLTA’ DELLE IMPRESE
IN DUE ANNI SCESI DEL 5,8%, POTERE D’ACQUISTO GIU’ DELL’8,1% E 99MILA ESERCIZI CHIUSI
Le difficoltà economiche attraversate dalle imprese italiane, che oggi sono scese in piazza a Roma per protestare, dipendono principalmente dal calo dei consumi operato dalle famiglie negli ultimi anni.
A causa della crisi economica, nel biennio 2012-2013 i consumi degli italiani sono drasticamente calati del 5,8%, con una riduzione delle spese pari a 40,8 miliardi di euro, mentre il potere d’acquisto nello stesso periodo è sceso dell’8,1% – spiega il Codacons – Le ripercussioni sul mondo delle piccole imprese sono stato devastanti, al punto che nel biennio più di 99mila esercizi hanno chiuso i battenti. Questi dati dimostrano senza alcun dubbio che la ripresa del commercio e dell’economia passa necessariamente per la ripresa dei consumi da parte delle famiglie, attraverso interventi urgenti mirati ad aumentare il potere d’acquisto dei cittadini e ridurre la pressione fiscale – conclude l’associazione.
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