4 Novembre 2011

Crisi, l’ultimo tango dei risparmiatori "Non ci resta che ballare"

Crisi, l’ultimo tango dei risparmiatori "Non ci resta che ballare"

Tango argentino e sottofondo musicale. Il Codacons lancia così la propria protesta contro la manovra finanziaria del governo ed il ruolo sempre più centrale delle banche. Di fronte alla sede della Consob, in piazza Giuseppe Verdi, i ballerini dell’accademia di danza di Leo Cortez, si sono esibiti al lancio dello slogan “ultimo tango in banca”.
Una provocazione che si unisce a quella rilanciata dal presidente del Codacons, Carlo Rienzi: “mettiamo all’asta una Maserati per poter dare una mano a Giulio Tremonti e al governo nell’affrontare le richieste imposte dalla Bce”. Contro gli sprechi della spesa pubblica e contro il ruolo delle banche che hanno contribuito alla rovina di molti risparmiatori a cui fu suggerito l’acquisto dei Bond argentini. “Invitiamo tutti coloro che sono in possesso di questi titoli, ad unirsi a noi per il recupero dei soldi persi – spiega Rienzi – c’è tempo fino al 30 di novembre”.
Una protesta pacifica che si è consumata in pochi minuti, senza creare eccessivo danno al traffico. In piazza stamattina sono scesi anche alcuni risparmiatori che, a Paese Sera, dicono “non ci resta che ballare il tango”.

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