CRISI: ISTAT, POTERE ACQUISTO FAMIGLIE 3 MESI IN CALO
IL CODACONS: FAMIGLIE ALLO STREMO, IL POTERE D’ACQUISTO CALA IL QUADRUPLO RISPETTO AL 2011
Peggio di qualsiasi previsione i dati Istat relativi al potere d’acquisto delle famiglie. Nel primo trimestre l’istituto registra un calo della capacità d’acquisto del 2% su base annua.
“Gli allarmi lanciati a più riprese dal Codacons trovano conferma nei dati diffusi oggi dall’Istat – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Addirittura rispetto al 2011, quando il potere d’acquisto delle famiglie scese dello 0,5%, nel 2012 si sta registrando un calo 4 volte maggiore e pari al 2%. Segno evidente che le famiglie sono oramai allo stremo, e che i provvedimenti adottati dal Governo, a partire dall’aumento dell’Iva, hanno avuto effetti devastanti sulle tasche degli italiani”.
“Adesso si pone uno scenario allarmante – prosegue Rienzi – A fronte della pesante perdita del potere d’acquisto, infatti, le famiglie reagiranno tagliando ancor più i consumi, con danni incalcolabili per il commercio e per l’economia nazionale”.
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