CRISI: ISTAT, CROLLA FATTURATO 2009 TRASPORTO AEREO (-20,9%)
Fatturato in rosso per una serie di servizi nel 2009. Per l’Istat, infatti, crolla il trasporto aereo a -20,9% ma vanno giù anche il trasporto marittimo e per vie d’acqua (-12,6%) il commercio all’ingrosso (-11,1%), i servizi postali (-6,1%), i servizi di informazione (-4,1%) e la manutenzione e riparazione di autoveicoli (-1,9%).
Questi dati, pur tenendo conto di tutte le differenze del caso, confermano indirettamente che nel 2009 c’è stata una modifica radicale dei consumi degli italiani rispetto al 2008, dovuto alla crisi. Peccato che l’Istat nel valutare il paniere 2010 per il calcolo dell’inflazione non ne abbia tenuto conto e sia rimasta ferma ai consumi che le famiglie hanno avuto nel 2008.
Nel paniere 2010, infatti, rispetto a quello del 2009, la Riparazioni mezzi di trasporto sale da 36088 a 37140, Manutenzioni mezzi di trasporto sale da 346 a 356, servizi postali salgono da 1490 a 1737, i Servizi di telefonia da 21316 a 21610 e i pacchetti vacanza da 2854 a 3170, ossia gli italiani spendono sempre di più per andare in vacanza. Unico dato in linea con quelli resi noti oggi è il trasporto aereo che dal 2009 al 2010 scende da 8145 a 5863.
Il crollo del fatturato del commercio all’ingrosso, infine, è talmente elevato e generalizzato da dimostrare la bontà di quanto il Codacons ha sostenuto sul decreto legge n. 40 del 25-03-2010, ossia che gli incentivi decisi dal Governo sono talmente irrisori e delimitati, da non poter ridare fiato nemmeno ai settori incentivati, figurarsi all’economia del Paese o alle famiglie in crisi.
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