24 Giugno 2021

«Crisi idrica, serve un incontro con Sorical» Agire contro il Comune

PARLA  ancora  di  crisi  idricain  avvio  della  stagione  estiva.A  sostenere  la  necessità  di  un  incontro  tra  Comune  Sorical  sono  consiglieri  Eugenio  Riccio,  Roberta  Gallo  ed  Ezio  Praticò.  «Come  ormai  capita  da  diversi  anni  con  l’approssimarsi  dell’estate  dell’aumento  esponenziale  delle  temperature,  molti  quartieri  della  nostra  città,  soprattutto  quelli  popolari  della  zona  sud,  lamentano  la  mancanza  di  acqua  potabile  con  tutte  le  deprecabili,  ovvie  conseguenze  igienico-sanitarie  – affermano  consiglieri  -. Come  ormai  capita  da  diversi  anni  in  queste  situazioni  puntuali  sono  anche  le  solite  scuse  argomentazioni  degli  addetti  ai  lavori,  che  imputano  il  problema  della  cronica  carenza  idrica,  ai  famigerati  allacci  abusivi  scopi  agricoli  di  altro  genere  (giardini,  piscine  etc.).  Bene,  anzi  male».  «Ci  corre  l’obbligoobbligo,  dunque,  di  fare  una  piccola  riflessione  in  merito  – sostengono  Riccio,  Gallo  Praticò  -. Se  si  imputa  agli  allacci  abusivi  la  penuria  di  acqua  in  città,  ne  consegue  che  gli  uffici  preposti  conoscano  perfettamente  il  fenomeno.  Quindi  ci  chiediamo:  sono  stati  perseguiti  denunciati  all’autorità  giudiziaria  questi  ladri  seriali  di  acqua?  Gli  uffici  tecnici  comunali  sono  in  grado  di  fornirci  qualche  dato?  Volendo  far  luce  su  questa  situazione  per  meglio  informare  l’opinione  pubblica,  cioè  cittadini,  sulle  vere  motivazioni  della  cronica  mancanza  d’acqua  Catanzaro,  invitiamo  enti  uffici  preposti,  Comune  Sorical,a  un  incontro  pubblico  trasparente:  il  confronto  fra  le  parti  coinvolte  è  l’unica  strada  percorribile  per  tentare  di  trovare  una  soluzione  alla  gravissima  crisi  idrica  che  sempre  di  più  attanaglia  la  nostra  città.  Lo  dobbiamo  ai  nostri  concittadini  – concludono  – per  tanti  sacrifici  fatti  nel  corso  di  questi  mesi  causa  di  fattore  esterni  completamente  indipendenti  dalla  loro  volontà».  In  merito  interviene  anche  il  consigliere  Antonio  Corsi  secondo  il  quale  «ci  sono  tutti  gli  elementi  per  aprire  una  gigantesca  azione  legale  nei  confronti  del  Comune  della  Sorical  per  la  sistematica  interruzione  del  servizio.  Bene  ha  fatto  il  Codacons  Calabria  nel  presentare  un  esposto  per  interruzione  di  pubblico  servizio,se  l’acqua  è  da  considerarsi  un  bene  costituzionalmente  garantito.  Quella  garanzia,  come  abbiamo  già  detto,  che  diventa  anche  determinante  in  termini  sanitari  per  la  qualità  che  viene  offerta  ai  cittadini  che  richiama  alle  responsabilità  anche  il  sindaco  Abramo,  quale  massima  autorità  sanitaria  cittadina».  «Sotto  il  profilo  politico  – conclude  Corsi  – è  certamente  gravissima  la  responsabilità  del  sindaco  Abramo  che  è  stato  anche  presidente  della  Sorical  senza  fare  nulla  per  migliorare  il  sistema  di  approvvigionamento  distribuzione  dell’acquaacqua.  cittadini  si  mobilitino  per  aprire  un’azione  legale  verso  Comune». 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox