Crisi: Codacons, consumi -5,8% 2012-13, non spesi 40,8 mld
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fonte:
- Wall Street Italia
E per il 2014 l’associazione prevede un calo del -0,8%
(ANSA) – ROMA, 15 FEB – Tra il 2012 e il 2013 i consumi delle famiglie sono calati complessivamente del -5,8%. Ciò significa che le spese per beni e servizi hanno subito una flessione pari a circa 40,8 miliardi di euro in due anni. Lo rileva il Codacons, in uno studio sulle spese delle famiglie e le ripercussioni della crisi sull’economia nazionale. Per quest’anno, inoltre, l’associazione dei consumatori prevede un nuovo calo dei consumi pari al -0,8%. “Il biennio 2012-2013 è stato senza dubbio il peggiore sul fronte dei consumi, tornati indietro ai livelli del dopoguerra”, osserva il Codacons, evidenziando che la flessione delle spese è “un dato abnorme” che si riflette direttamente sui fallimenti delle attività commerciali: nel biennio circa 99.000 esercizi hanno chiuso i battenti, con effetti sul tasso di disoccupazione, che a dicembre scorso era pari al 12,7%. Alla base del calo record dei consumi – prosegue il Codacons – vi è la perdita di potere d’acquisto dei cittadini, crollato dell’8,1% nel biennio (-4,7% nel 2012 e -3,4% nel 2013). E le previsioni per l’anno in corso non sono certo positive: l’associazione prevede infatti una ulteriore riduzione dei consumi nel corso del 2014, seppur più contenuta rispetto a quella degli anni passati, e stimabile in un -0,8% rispetto al 2013. “A meno che il nuovo Governo – precisa – non sappia introdurre misure efficaci per ridare fiato alle famiglie, incrementando il potere d’acquisto e incentivando i consumi”. (ANSA).
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