9 Maggio 2010

CRISI: CODACONS, 1 CITTADINO SU 5 E’ DIVENTATO TIRCHIO

 
                      (ANSA) – ROMA, 9 MAG – La crisi economica in atto e il
carovita oramai imperante hanno fortemente modificato le
abitudini di acquisto degli italiani, portando sempre più
cittadini a diventare "tirchi". A sostenerlo è il Codacons che
ha svolto un’indagine, ascoltando 800 cittadini in tutta Italia,
per analizzare le scelte economiche dei consumatori nell’ultimo
periodi di crisi.
   Rispetto a due anni fa – spiega l’associazione – i
consumatori hanno modificato le proprie abitudini di acquisto
non solo in termini di quantità, ma anche nel metodo delle
scelte quotidiane, "al punto tale che oggi 1 cittadino su 5 (il
20% circa del totale) ammette di essere diventato molto più
accorto nei consumi, al punto da potersi definire tirchio".
   Il "braccino corto" – prosegue l’associazione – si manifesta
ormai in tutti i settori della vita quotidiana: diminuisce
infatti del 28% il numero degli utenti che lascia mance al
ristorante, mentre il 40% ne ha ridotto l’entità; si tende a
offrire sempre meno a parenti e amici (-22% offre caffè al bar,
cene fuori o a casa, ecc.); si tagliano regali, donazioni e
offerte varie dirette a terzi (-15%).
   Ma la tendenza alla "tirchieria" si manifesta in
numerosissime occasioni: dalla benzina solo al self service ai
voli solo low cost, dalla spesa alimentare agli hard discount al
riciclo di abiti e altri oggetti, passando al cambio di gestore
nella telefonia e nelle altre utenze, alla ricerca
dell’operatore che consenta risparmi maggiori.
   "L’aspetto di tale indagine che ci colpisce maggiormente –
afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – è che oggi
essere tirchi non è più un aspetto caratteriale innato, come
poteva essere gli anni passati, ma è una scelta precisa e
consapevole del consumatore, alla costante ricerca del risparmio
e nella strenua difesa del proprio portafogli".(ANSA).

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